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Corriere Telematico numero 8 - Maggio 1994

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         █ ░░▒▓█▓▒░░  Numero 8 - Maggio 1994      █
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** IN QUESTO NUMERO

Editoriale  -  by The Spy                           Riga 63
─────────-

Errata Corrige - by The Spy                         Riga 109

Il Mondo delle BBS
──────────────────
  Ultim'ora : la Guardia Di Finanza sequestra i PC Riga 130
  L'intervista - by Kappa : Martone                Riga 283
  Recensioni di BBS                                
   1. Infinite Dream BBS (BBK) - by kappa          Riga 687
   2. FreeBook BBS - by The Spy                    Riga 741
  Che fine fara' il Videotel - by Thy Turrican     Riga 760
  BBS News                                         Riga 929
  BBS che nascono : Altair Data System             Riga 942

HW & SW
───────

Hardware - by Satoru
 Vuoi un modem nuovo ?                             Riga 1046
                                                   
 OS/2 - by R10513                                  Riga 1191

ALTRE RUBRICHE
──────────────

Psicologia - by Piperita Patty                     Riga 1406
 Eros elettronico
 
Cyberpunk 
 Bruce Sterling a Milano - by The Spy              Riga 1510
 Sesso virtuale - un messaggio di Haiax            Riga 1553

Terzapagina                                      
 Il "bello" del computer... - by Matt Edyson       Riga 1633
   
Musica - by Kappa                                 
 Concerti al Leonkavallo - Maggio/Giugno 1994      Riga 1775
 Laroxx                                            Riga 1730

Redazione                                          Riga 1748

Distribuzione                                      Riga 1801

--> Files allegati 
    NODELIST.ITX              Nodelist agiornata di Itax

** EDITORIALE (by The Spy)

Ebbene si, ormai  ci  ho  preso  proprio  gusto nel fare gli
editoriali.  Il CT sta crescendo di  giorno  in  giorno,  mi
arrivano richieste da tutta Italia, devo proprio ringraziare
tutti  coloro  che  distribuiscono  il  CT  gratuitamente...
grazie  di cuore!  Come avrete notato il pacchetto di questo
CT e' un tantino piu'  lungo e nonstante cio' mancano alcune
delle rubriche piu' famose.  Qualcuno non ha  rispettato  la
normativa CEE sulla lunghezza degli articoli per il CT (vero
Kappa  ?  :-)), qualcun altro si e' mostrato molto scorretto
promettendo articoli a destra  e  a  manca  e  poi non si e'
fatto piu' sentire.

Comunque il tutto e' venuto piu' lungo  del  solito.   Spero
che  non  vi  annoierete a leggere le interviste che abbiamo
fatte per voi  (ben  3!).   Molto  interessanti sono poi gli
articoli Di Piperita Patty e Haiax sul sesso virtuale.  Solo
3 giorni fa la Guardia di Finanza  ha  iniziato  una  retata
facendo  chiudere delle BBS (alcune molto note, altre meno),
Runaway ha raccolto tutte le informazioni dell'ultimo minuto
e abbiamo cercato (per  quanto  possibile) di fare un minimo
di chiarezza sull'accaduto.

Il nuovo CTPHONE (gia' pronto) verra' allegato  al pacchetto 
di Giugno (senno' i 2400isti poi mi urlano dietro!!).
Compresi nel prezzo vi verrano dati alcuni files .NOT con la 
schermata e le info di alcune BBS (piano piano cercheremo di
darvene il piu' possibile).

Gli esami incombono anche sulla redazione del CT  (Kappa  ha
la  maturita')  e  proprio  il  15 giugno ho un esame quindi
dobbiamo a  malicuore  far  slittare  l'uscita  del prossimo
numero al 20 Giugno.

Stiamo prendendo i contatti con alcuni  Sysop  di  Roma  per
aprire  una  redazione  nella  capitale.   Ben presto avremo
anche news  sul  mondo  delle  BBS  romano.   A  presto!  Ci
vediamo il 20 Giugno!
            
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          BYE██ │  ██████ │██─à──┐  ██▄▄▄ │██▄▄██─ù██████ │
         BYE ██─ù  ██─ù██─ù█████─ù  ▄▄▄██─ù██─ù    ▄▄▄▄▄█─ù


** ERRATA CORRIGE

Devo fare pubblica ammenda  per  un  paio di errori che sono
stati commessi sul CT di Aprile.
Ovviamente non ho scusanti, ma come sapete (o forse  no)  io
finisco  sempre di mettere insieme il CT verso le 2 
della  notte  tra  il   14   e   15   e  l'altra  volta  ero
particolarmente addormentato.
Dunque devo scusarmi con i Sysop di Kabyrya, Lucky, Mines Of
Moria e Lost Paradise per aver  omesso  il  loro  numero  di
telefono  nella  lista  in  fondo.   Mi scuso moltissimo con
William  Wytt  (Fabrizio  Ammollo)  per  averlo  confuso con
Federico Bettaglio la cui unica  colpa e' stata di scrivermi
un messaggio.  Mi scuso con tutti gli appassionati CyberPunk
che non hanno potuto leggere la fine del'articolo  di  Akira
perche'  troncato  (provvederemo  al  piu'  preso,  ma Akira
sembra sparito dalla circolazione).  
Basta  ?   Mi   pare   di  si',   se  trovate  altri  errori
segnalatemelo, grazie.  
The Spy.

** ULTIM'ORA (by Runaway)

Se eravate utenti di board pirata, sono finiti i tempi delle
vacche grasse.
Mercoledi'  11  maggio  la guardia di finanza ha compiuto in
tutta  Italia  (ma  le   regioni  piu'  colpite  sono  state
Lombardia,  Puglia,  Toscana  e   Marche)   una   serie   di
perquisizioni  che  hanno  portato al sequestro di materiale
informatico (computer,  streamer,  stampanti, floppy) presso
molte  BBS.   Agli  intestatari delle banche dati sono stati
notificati gli inevitabili avvisi di garanzia.  
L'inchiesta sulla pirateria  informatica  (che segue a ruota
quella,  simile,  di  qualche   giorno   fa,   guidata   dal
procuratore  milanese Nicola Cerrato, e che ha condotto alla
denuncia  di  sette   gestori   di  negozi  che  duplicavano
programmi originali su dischetto, rivendendoli a meno di  un
terzo del prezzo di listino) e' stata avviata dal  sostituto
procuratore  della  Procura  di  Pesaro  Gaetano  Savoldalli
Predocchi, aventi come indiziati Paolo Paolorosso e Riccardo
Cardinali, due utenti di  bbs  presunti "pirati".  Ai due e'
stata sequestrata la  lista  delle  banche  dati  cui  erano
soliti  collegarsi, cosa che ha portato alla retata di vaste
proporzioni che ci troviamo a commentare.  
Innumerevoli  gli aspetti comici della questione: la maggior
parte delle bbs  "perquisite"  appartengono  a Fidonet, rete
che si contraddistingue per una certa maniacalita' nel campo
della guerra  alla  pirateria  software;  l'apposizione  dei
sigilli   (in   quale   caso)  alle  stanze  dei  sysop;  la
requisizione di "materiale atto alla duplicazione" (tutto il
computer, in  pratica.   E'  come  se  la  vostra auto fosse
requisita perche' "atta all'investimento di  persone",  o  i
vostri   coltelli   da   cucina  sequestrati  perche'  "atti
all'omicidio").
Meno comico, preoccupante anzi, e'  il fatto che siano stati
apposti i sigilli in massa e notificati avvisi di garanzia a
persone,  i  sysop,  la  cui  unica  colpa  sta  nell'essere
comprese nell'archivio dei presunti "pirati".
Tra i sysop che hanno  subito  il  "raid"  troviamo  Alfredo
Persivale,  Domenico  Pavone, Valentino Spataro, Luca Croci,
Luca Spada e Walter Mascarin (tutti del 331 Fidonet).
Conseguenza di tutto cio'  e'  che  le  poche - vere - board
pirata sono scomparse nel nulla, prese dal panico, in attesa
che si calmino le acque, mentre sysop gestori di  bbs  nelle
quali  si  possono  trovare  solo  file shareware e PD, sono
costretti in qualche  caso  a disattivare momentaneamente la
banca dati per scandagliare il proprio disco alla ricerca di
eventuali upload di materiale sotto copyright.
Il discorso sulla "giustificabilita'"  della  copia  sarebbe
lungo,  e  non  lo  intraprenderemo  in  questa sede.  Ci si
chiede  pero'  quanti   computer  in  Italia  risulterebbero
positivi ad un controllo, e se alla procura di Pesaro  i  PC
siano  davvero  verginelle  mai  sfiorate da software pirata
(neanche un  vecchio  Wordstar,  un  PcTools  anteguerra non
registrati?) da permettere ai PM senza peccato di  scagliare
le prime pietre.

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Questo il decreto di perquisizione:
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N. 237/94 R.G. notizie di reato

PROCURA DELLA REPUBBLICA
presso il TRIBUNALE DI PESARO

DECRETO DI PERQUISIZIONE LOCALE
-artt. 250 e segg., 549 c.p.p, -

Il P.M. dr. Gaetano Savoldalli Pedrocchi.

Visti  gli  atti  del  procedimento  n. 237/94 R.G.N.R.  nei
confronti di PAOLOROSSO Paolo e CARDINALI Rossano

per il  reato  di  cui  all'art.   416  C.P.   perpetrato in
concorso  con  persone  allo  stato  ignota,  al   fine   di
commettere i reati di cui agli artt.  615 ter e quater C.P.,
640  ter C.P., art.  171 bis L. 22.4.41 nr.  633 (modificata
dal D.L.  29.12.1992 nr.  516)  e  di  cui agli artt.  282 e
292 D.P.R.  23.01.1973 nr.  43;

poiche' vi ho fondato  motivo  di  ritenere  che  presso  le
residenze,   domicili,  relative  pertinenze  ed  accessori,
ovvero altri luoghi e mezzi  di  trasporto di cui i soggetti
risultano avere la disponibilita' a quasiasi titolo, possono
rinvenersi cose pertinenti ai reati per cui si  proceda,  ed
in particolare;

-   floppy   disk  (dischetti  magnetici),  CD  Rom  e  Worm
(dischetti   digitali),   streamer   (cassette  magnetiche),
strumentazione  informatica  atta   alla   riproduzione   di
software applicativo e ludico illecitamente duplicato, modem
e  quant'altro  attinente  e necessario alla commissione dei
suddetti reati.

Visti gli artt.  250 e segg.  c.p.p.;

D I S P O N E

la  perquisizione  locale nella sede della ditta XXXXXXXX di
XXXXXX XXXXXX, sita  a  XXXXX,  via  XXXXXXXX  nr.  XXX, ove
risulta domiciliato anche l'omonimo titolare, nato a  XXXXXX
il  XX.XX.XX  o  alternativamente,  nei  luoghi  ove risulti
allacciata  l'utenza  telefonica   nr.    XXX/XXXXXX  e  nei
confronti di persone fisiche e  giuridiche  che  abbiano  la
disponibilita',  a  qualsiasi  titolo, della predetta utenza
telefonica, ed in ogni  altro  luogo  e/o mezzo di trasporto
nella disponibilita' a qualsiasi titolo del medesimo,  anche
fuori  dai limiti temporali di cui all'art.  251 c.p.p.  con
rimozione  di  eventuali  ostacoli  fissi,  con  conseguente
sequestro;  a  norma   dell'art.    252  c.p.p.   di  quanto
rinvenuto;(1)

che copia del seguente decreto sia consegnato  alla  persona
sottoposta   alle  indagini  se  presente,  o  a  chi  abbia
l'attuale disponibilit` del luogo(2),  con  avviso che ha la
facolta' di farsi rappresentare o assistere  da  persona  di
fiducia; purchi questa sia prontamente reperibile e idonea a
norma dell'art.  120 c.p.p.;

che  la  consegna  del  predetto  decreto  valga anche quale
informazione  di  garanzia  nei  confronti  dell'indagato ai
sensi dell'art.  369 c.p.p.,  con  l'invito  a  nominare  un
difensore   di  fiducia.   Qualora  l'indagato  non  intenda
avvalersi di  tale  diritto,  usufruira' dell'assistenza del
difensore d'ufficio di turno nella data  di  esecuzione  del
presente decreto.

Delega per la perquisizione ufficiali di Polizia Giudiziaria
del Comando Nucleo Regionale pt  della Guardia di Finanza di
Ancona con facolta' di sub-delega.

Pesaro, 7 Mag 1994

F.to 
Il collaboratore di Cancelleria 
Tiziana Rubechi

Il Pubblico Ministero
Il Procuratore della Repubblica
Dr. Gaetano Savoldelli Pedrocchi

NOTE

(1) Dare atto, se del caso, dell'urgenza e della conseguente
deroga ai limiti temporali previsti  dall'art.   251  c.p.p.
(ore 7 - ore 20).

(2)  Se  mancano  le persone indicate si applicano gli artt.
250 comma 2 c.p.p.  ed art.  80 D.L.  271/89

** LE INTERVISTE (by Kappa) : Martone

L'intervista di questo mese  e'  al  fondatore  della  PNet,
Alfonso "Jimmi Er Fenomeno" Martone, sysop  di   -
la "barracca". 24 anni, studia  informatica  all'Universita'
di Salerno.
-------------------------------------------------------------
D> Allora Alfonso partiamo dagli inizi, un  giorno  e'  nata
... come? Perche'? Cosa ti ha spinto a farlo? :-)

R> Lessi un articolo sui modem che mi colpi'  tantissimo,  e
dopo pochi giorni ebbi la fortuna di averne uno tra le mani.
Poi, come si dice sempre, "non ho piu' smesso" ;-).
Dopo pochissime settimane di "turismo" tra le BBS  di  tutta
Italia decisi di aprirne una io. Durante quei connect  avevo
ripetuto troppo spesso la frase  "ma  io  al  posto  suo  la
gestirei  cosi'".  Cosi',  quando  mi  ritrovai  con  spazio
sufficiente su hard disk e con un modem  che  non  andava  a
fuoco dopo un'ora di funzionamento,  feci  subito  il  "gran
salto". All'inizio  i  miei  non  erano  d'accordo,  poi  si
arresero a lasciarmi la linea telefonica per la notte;  dopo
alcune settimane  mi  "finanziarono"  la  linea  24h.  Tutto
questo avvenne all'inizio del '91.

D> Come mai quel nome? Che cosa si puo' trovare sulla tua
bbs?

R> Il nome? E' un po' il condensato di varie esperienze.  Le
altre  BBS  erano  all'epoca   qualcosa   di   semplicemente
fantozziano: cascava il carrier, la  ratio  ti  impediva  di
prelevare gli unici  files  che  ti  interessavano  davvero,
dimenticavi la password, e via dicendo. Ma  per  aprire  una
BBS non bastava, ci voleva il  "tocco  artistico":  da  buon
fanatico di Ozzy Osbourne modificai il nome della BBS in suo
onore. Poco tempo dopo ci aggiunsi "la barracca" in quanto i
miei, ad un utente che chiamo' a voce quando non ero  ancora
24h, risposero  innocentemente  "no,  quello  che  avvia  la
<> non c'e', riprovate col modem dopo le dieci  di
stasera" :-).
Non mi sono mai piaciuti quei nomi  in  inglese  cosi'  poco
fantasiosi; invece una BBS con  un  nome  cosi'  strano  non
poteva che attirare utenti... meditate, gente, meditate!
Quello che si puo' trovare sulla mia  BBS?  Grande  (enorme)
demenzialita',  quasi  idolatria  ad  Ozzy  Osbourne  ed  ai
cartoni animati  giapponesi,  il  tutto  miscelato  a  menu'
funzionanti ed aree files supercontrollate (niente  software
dell'anteguerra,  nessun  file  senza  descrizione,   nessun
software senza numero di versione). Credo davvero che questi
ultimi siano la base di una qualsiasi "buona BBS", se poi un
sysop ha  delle  strane  manie  (musicali,  cartoni  animati
giapponesi,  etc),  se  le  esprime  in  BBS  ha   solo   da
guadagnarci utenti. Il punto di forza di una BBS e'  infatti
la specializzazione in qualcosa, non il numero  di  giga  di
software on-line. Io ho  raccolto  esclusivamente  materiale
sull'animazione giapponese  e  ancora  oggi  posso  vantare,
senza immodestia, la miglior  collezione  europea  di  files
anime/manga on-line.
Detto tutto questo, non  bisogna  trascurare  la  cosa  piu'
importante, la linfa vitale delle BBS: la messaggistica. Per
questo mi avventurai con la PNet, e ci sono ancora dentro, e
scrivo quanto e piu' dei primissimi  tempi,  quando  davvero
c'era solo l'entusiasmo.

D> Poi dunque e' venuta la PNet. Come hai fondato tale rete?

R> Io non ho "fondato" molto, il cemento  che  ci  regge  e'
l'amicizia e la voglia di  far  funzionare  bene  il  tutto.
Infatti quando ho notato che non avevo piu' tempo  libero  e
che c'era molta gente preparata in grado di tirare avanti la
rete, mi sono fatto da parte. Dunque e' tutto merito di  chi
ha  saputo  smanettare  sui  software  di  scambio  posta  e
soprattutto di chi ha aperto,  riempito  e  curato  le  aree
echo. Chi si sentiva  "Coordinatore"  e/o  "SysOp",  non  e'
durato molto in PNet.  Il  fatto  di  avere  coordinatori  e
regolamenti e' praticamente un optional;  se  c'e'  qualcosa
che piace a tanti, non c'e' coordinatore o veto  che  tenga,
sia quando ero io il responsabile che oggi.

D> Allora come vi regolate  a  livello  di  regolamenti  (la
famigerata policy)?

R> La nostra policy e' per lo piu' qualcosa di  descrittivo,
serve piu' per il "prestigio" della rete che non per  sapere
qual'e' la punizione da girone dantesco per aver quotato sei
bytes di troppo. Le caratteristiche generali piu'  evidenti?
Non si possono usare pseudonimi (salvo nelle aree  condivise
con altri network), coordinatori e sysop  sono  responsabili
dei propri sistemi e  di  quelli  a  loro  linkati,  le  BBS
possono avere on-line solo materiale di pubblico  dominio  e
shareware. Per il resto sono per lo piu'  dettagli  tecnici,
per esempio per le BBS e' indispensabile il  supporto  EMSI,
un modem almeno 2400 baud e la possibilita' di fare  polling
notturni tra le 23:30 e le 6:00.

D> Come e' nata la PNet? Parlaci degli inizi.

R> A causa di alcune non belle esperienze nella Grande  Rete
Mondiale... ;-) Poco prima dell'estate '91, da queste  parti
(sud Italia) vigeva un vero e proprio nonnismo  da  caserma,
c'era una situazione da lecca-lecca mai vista; certuni erano
chilometri al di sopra delle regole, altri venivano  buttati
fuori al primo "sgarro"; i regolamenti venivano interpretati
in funzione dell'amicizia tra i coordinatori, insomma  tutti
erano uguali ma alcuni  erano  "piu'  uguali"  degli  altri.
Pensa che agli inizi ero point di una BBS che fu messa  down
per inaffidabilita' (perche' una volta genero' dei  messaggi
duplicati), mentre il mio successivo boss andava down almeno
due volte alla settimana, senza pero' aver mai  ricevuto  il
piu' piccolo richiamo. Da qui all'idea di uno scambio  posta
veloce e affidabile  tra  sysop  giovani  che  non  avessero
voglia di giocare alla guerra, il passo fu brevissimo; credo
che tantissime altre reti siano  nate  cosi'.  Ma  tante  di
queste  si  sciolgono  come  neve  al  sole  non  appena  si
ricomincia con quel viziaccio di usare  il  modem  per  fare
polemica e per sfogare il nervosismo accumulato in giornata.

D> E' noto che c'e' stato un certo  attrito  fra  voi  e  la
Fidonet (preferirei chiamarla cosi' visto che non e' affatto
la piu' grande rete mondiale INTERNET DOCET :-)))...

R> Io non considero Internet una rete "a portata di mano" al
solo costo della bolletta...  parlavo  di  reti  accessibili
anche a coloro che di telematica  sono  quasi  totalmente  a
digiuno: basta comprare un modem ed  eccoci  "on-line";  uno
magari scrive un messaggio echomail senza sapere che girera'
per tantissime BBS, poi, quando  cominciano  a  rispondergli
dagli angoli piu' remoti d'Italia, si rende conto del grande
potenziale di comunicazione di quello strano arnese che  sta
usando (il modem). Per Internet purtroppo bisogna fare salti
mortali per avere un account "umano" - qui non siamo in USA,
non mi e' mai  piaciuto  ne'  mai  mi  piacera'  vedere  dei
semianalfabeti con accesso ad Internet  mentre  dei  "mostri
dell'informatica" vanno avanti col "point a dischetto".  Fra
l'altro e' ben noto che la grandezza  di  una  rete  non  e'
assolutamente sinonimo di qualita':  se  consideri  il  solo
fenomeno "posta echo", le piccole reti di BBS italiane  sono
pressoche' insuperabili  per  qualita'  per  la  maggioranza
assoluta degli utenti. Chi scrive  un  messaggio  vuole  una
risposta seria in tempi brevi, non trecento risposte in otto
mesi, il 95% delle quali totalmente inutili.

D> Ritieni che i problemi di incompatibilita' con la Fidonet
siano dovuti al fatto che voi siete nati da una "costola"  e
siete andati per la vostra strada con successo, oppure a una
generale disinformazione che ha distorto i  rapporti  tra  i
due net arrivando a diventare una  sorta  di  guerra  aperta
senza alcun serio motivo, se non il parlar male  dell'altro?
E' un atteggiamento "tipico" nel mondo telematico l'avere le
altre BBS o gli altri NET come avversari,  cosa  secondo  me
poco produttiva.

R> Per quel che riguarda la Fidonet italiana, in verita' non
c'e' nessuna  "guerra  aperta";  quello  che  li'  regna  e'
semplicemente totale  disinformazione  e/o  pregiudizio  nei
confronti  di  pressoche'  qualsiasi  altra  rete  che   usi
software in Fido-technology. Tale situazione e'  spesso  ben
pilotata da poche persone  con  interessi  ben  precisi.  Mi
spiego meglio. Al momento in cui scrivo, hanno ancora valida
una regola di incompatibilita': da oltre due anni moltissimi
loro nodi non possono agganciarsi a  noi  pena  l'esclusione
dalla Fido, per quella stupida regola non  scritta  che,  ad
eccezione di PNet ed Euronet, non vale per  le  altre  reti.
Tale regola, per quel che riguarda la PNet, nacque a seguito
di  alcuni  contrasti  tra  un  loro  coordinatore   ed   il
sottoscritto,  a  proposito  dell'affidabilita'  delle  BBS:
dunque si tratta chiaramente di problemi tra due  persone  e
non di problemi tra due reti di BBS; in  piu'  il  tutto  e'
avvenuto in tempi remotissimi (fine '91) e da  allora  nulla
e' stato fatto da parte loro per cambiare nonostante i tanti
nostri tentativi di mediazione.
Un'altra ragione e'  il  fatto  che  la  PNet,  pur  essendo
apartitica, ha delle aree messaggi a carattere "sociale" che
possono non piacere  per  motivi  politici  e/o  etici  (per
esempio le  aree  sulla  tossicodipendenza,  sull'AIDS,  sul
fenomeno cyberpunk; in  particolare  quest'ultima  area  era
tutt'altro che gradita negli ambienti  Fido  per  motivi  di
presunta illegalita'; in verita'  era  solo  perche'  alcuni
loro coordinatori non avevano molte simpatie  per  cyberpunk
e movimenti giovanili).
Nessuno in PNet e' obbligato ad agganciare tali aree,  pero'
il solo "sapere che esistono"  e'  stata  una  discriminante
sufficiente per piu' di un sysop. Fra l'altro molti ci hanno
calunniato gratuitamente e  con  poca  fatica  "Pirate-net",
anche se e' ben noto (ed a regolamento) che nessuno fra  noi
ha on-line copyrighted software - l'unico  obbiettivo  della
PNet e' infatti la messaggistica e  PNet  sta  per  "Private
Italian Network".
Noi pero', nonostante tutto, siamo cresciuti lo stesso.

D> Che differenza c'e' tra PNet e le altre reti italiane?

R> Non conosco molto le altre reti in Italia, pero' ti posso
dire qualcosa su cui noi abbiamo battuto molto e che non  ho
sentito in nessun altra rete di BBS. Il primo  punto  e'  la
velocita': un messaggio scritto in una qualunque BBS  arriva
alla BBS destinataria entro il mattino dopo, qualunque siano
mittente e destinataria. Il piacere di vedere  "velocemente"
domande e risposte rende indubbiamente piu' attraente e piu'
utile la messaggistica. Poi c'e' la "serieta'  tecnica":  le
nostre BBS sono affidabili perche' usano software "decente";
non c'e' la solita "gara" a chi ha la versione piu' nuova  o
la beta piu' aggiornata, l'importante e' che quando  andiamo
a dormire, di notte questi "cosi" fanno il loro dovere.  Non
so quanto sia attribuibile alla responsabilita' dei  singoli
sysop e quanto al software, ma i down notturni sono alquanto
infrequenti; a me nell'arco di un dodici  mesi  e'  capitato
solo quattro volte. Infine c'e' la caratteristica "sociale",
perche' siamo convinti che una rete  oltre  che  divertente,
deve essere anche utile.

D> Al contrario del Settentrione dove  vi  sono  fin  troppi
Net, al Meridione sembra esserci una sola realta', la  PNet.
Si  puo'  dire  che  c'e'  una  diversa   concezione   della
telematica? Oppure voi siete il vero  punto  di  riferimento
per chi vuole usare il modem al Sud?

R> Non e' esatto; anche al sud ci sono parecchi net, piccoli
ma  numerosi,  con  la  differenza  che  oltre   ad   essere
sconosciuti al nord sono sconosciuti anche al  centro  e  al
sud :-).
Agganciarsi ad una rete, a  meno  di  non  stare  in  grossi
centri urbani come  Napoli,  Roma,  Milano,  in  termini  di
bolletta, e' una vera "mazzata", per cui e' normale che dove
ci sono piu' net c'e' piu' "caos" ma c'e' piu' "scelta": chi
piu' conosce piu' ha possibilita' di  scegliere.  Quando  un
sysop ha le idee chiare e non vuole  agganciarsi  solo  "una
rete qualunque" tanto per mettere un po' di  posta  on-line,
non  si  preoccupa  troppo  di  trovarla  solo  con  criteri
"geografici". Qui al sud le varie Itax, Euronet,  etc,  sono
ancora poco conosciute, quindi spesso la PNet e' stata vista
come l'unica  scelta  possibile,  anche  se,  per  quel  che
riguarda lo sviluppo della   PNet  in  Campania,  non  posso
negare che il motivo principale  e'  che  andiamo  spesso  a
farci "pizza e birra" tutti insieme, che  e'  il  piu'  noto
collante tra sysop...:-)

D> Pensi che le nuove tariffe della SIP (piu'  l'interurbana
e' distante, meno costa) favoriranno l'espandersi del PNet?

R> Non esageriamo, hanno solo abolito l'ultima tariffa, che,
per quel che  riguarda  lo  scambio  posta  notturno,  fara'
risparmiare relativamente  poco,  anche  se  a  praticamente
tutte le reti, non solo la PNet.

D> Il mondo della Telematica secondo te andra' a  sostituire
in futuro il telefono o la posta?

R> Ne dubito, credo piuttosto che  andranno  avanti  sistemi
piu' "immediati" (chat-lines,  Videotel,  Itapac).  Dobbiamo
pero' far conoscere le vere comodita'  delle  BBS:  l'utente
finale legge e scrive nel momento della giornata in cui piu'
si trova comodo, non deve necessariamente rispondere  subito
ai messaggi, ha piu' tempo per  pensare,  etc.  Insomma  gli
svantaggi  della  comunicazione  scritta...  re-interpretati
come vantaggi. Tempo fa mi facevano un paragone  simile,  ma
tra radioamatori e messaggerie.  Da  radioamatore  senti  la
voce del tuo interlocutore, ma se non hai nulla da  dire  al
momento o vuoi correggerti, non puoi  fermarti  per  qualche
secondo e pensarci su.  Ma  qui  scendiamo  nella  filosofia
della comunicazione... :-)

D> Cosa ne pensi di progetti come il Corriere Telematico?

R> Sono sempre stato favorevole a iniziative del genere, dal
mitico giornalino scolastico in poi. Il problema  e'  sempre
lo stesso: dopo il  mitico  primo  numero,  affondano  quasi
tutti. Quando ho visto CT ho proposto subito  la  diffusione
anche in PNet, per vari motivi: il primo, chiaramente, e' il
fatto che essendo "ben oltre" il primo numero, vuol dire che
ha una solida base dietro (la redazione); il secondo e'  che
"parla di BBS", e, terzo ma non certo ultimo, perche' e' ben
fatto.

D> Vorrei una tua riflessione in generale  sulla  Telematica
Italiana. Come vedi il futuro? Roseo?

R> Vorrei solo che la situazione rimanesse sempre la stessa,
ed aumentassero solo il numero di BBS e il numero di utenti.
Purtroppo so che non sara' cosi', siamo solo  all'inizio  di
quello che sara' il piu' gran caos mai visto dalla creazione
del modem :-). Aumentera' il numero delle reti e  diminuira'
il numero di utenti che "scrivono", perche' questi ultimi si
sentiranno sempre piu' "persi" nel marasma  di  reti  simili
tra loro. Mi piacerebbe vedere  un' unica  grande  rete  che
raccolga tutti gli sforzi delle reti italiane "alternative".
So che e' utopia, ma quello che succedera' entro  pochissimi
anni e' imprevedibile: c'e' una terribile inflazione di reti
e la tecnologia dei modem e' prossima al limite fisico della
linea telefonica, mentre  un  "cambio"  repentino  ad  altra
tecnologia (packet radio? ISDN? etc) e' alquanto improbabile
per costi, tempi e numero di sysop. Credo che rimarremo "sul
telefono", ma solo per la messaggistica. Tanto vale sperarci
e magari cominciare a parlarne...

D> Con questo intendi dire un unico net (ITALIA NET?!?!) con
tanti sotto-net che mettono in comune le aree simili, oppure
una rete che abbia indistintamente tutti i net (e quindi  ad
esempio l'area Musica PNet, Musica Euronet, Musica Itax)...?
R> Occhio, parlavo di utopia, non credo che a breve  termine
si possa fare qualcosa del genere...! Comunque sarebbe a dir
poco eccezionale poter vedere tutti in un unica rete, tirata
avanti senza megabytes di regolamenti, senza  burocrazia  da
competizione e  senza  lotte  fratricide  per  stabilire  un
coordinatore o un moderatore. Pero', dal momento che le reti
attualmente in Italia hanno tutte una loro "anima" distinta,
l'unica cosa veramente fattibile e' una rete per condividere
le aree piu' generali (come l'esempio delle aree  di  musica
che hai fatto tu), lasciando poi ad ognuna  la  liberta'  di
specializzarsi da sola sul "resto".

D> Tu saresti disponibile ad accordarti con  altri  net  per
collaborare?

R> Beh, come disse la pecora, io in PNet non ho piu'  poteri
decisionali, ma se dovessero discutere  qualcosa  in  merito
sicuramente  votero'  a  favore.  Tieni  presente  che   gli
ostacoli non saranno pochissimi: per esempio in PNet non  e'
ammesso l'uso di pseudonimi ed i nostri moderatori sono piu'
"responsabili" che "guardiani",  e  cosi'  via.  Trovare  un
accordo su questioni delicate e che in ogni  net  hanno  una
propria ragione di esistere e una propria storia  non  sara'
qualcosa che si conclude  in  cinque  minuti  -  il  che  e'
normale: se fosse altrimenti, anziche' reti con una  propria
"anima", avremmo un solo grande net e tanti suoi piccoli  ed
inutili cloni.

D>  Non  credi  che   fra   poco   si   assistera'   ad   un
ridimensionamento dei Net (soprattutto  al  Nord  in  questo
momento ci sono net che nascono da un giorno all'altro)?  Il
problema che ritengo basilare e' che i  Net  possono  essere
anche 10.000 ma se non aumentano gli utenti ci sara' poco da
fare...

R> Purtroppo si'. Ci sono troppi net in giro, e tra poco  la
situazione  sara'  insostenibile;  gli  utenti,  quelli  che
"scrivono", tenderanno a muoversi verso le reti dove trovano
piu' persone e soprattutto dove trovano maggiore serieta'; i
sysops,  quelli  davvero  interessati  alla   messaggistica,
tenderanno verso reti dove non circola ne' troppa posta, ne'
troppo poca; essere  agganciati  a  dieci  o  quindici  reti
diverse non costituira' piu' un "onore" per il sysop ne'  un
"servizio" per l'utente, ma  solo  "un  gran  casino"  nella
configurazione di tutti i software della BBS.
L'inflazione di net e' dovuta al fatto che troppi tirano  su
una rete non perche'  se  ne  avverta  l'esigenza,  ma  solo
perche' sono riusciti a configurare un  mailer  e/o  perche'
vogliono sentirsi coordinatori generali  di  qualcosa  -  un
conto e' aprire una nuova BBS  (in  cui  nasce  qualcosa  di
nuovo perche' dipende quasi  totalmente  dalla  personalita'
del sysop) ed un conto e' aprire una nuova rete (perche' per
questa ci si basa troppo sul contributo altrui!!!). E'  vero
che le reti cosi' nate affondano in breve tempo, ma e' anche
vero che ci sono sempre piu' persone che la pensano in  quel
modo. Alla fine reggeranno in piedi solo reti del calibro di
PNet ed Euronet (perche' una trentina di BBS non s'aggregano
cosi' facilmente). Per questo avevo parlato  di  calcare  il
piede sull'acceleratore per creare un net "di superficie" in
cui si possano agganciare tutti, per le aree generali, senza
distinzioni di sorta, e da cui possano agganciarsi poi  alla
rete che ritengono piu' interessante, il tutto senza doversi
destreggiare tra liste di aree tipo "1)  Musica  XXXnet,  2)
Musica YYYnet, 3) Musica ZZZnet"...

D> Un aneddoto per i lettori, prima che  si  addormentino...
;-)

R> Boh? Qui e' un aneddoto continuo, credo  sia  impossibile
sceglierne uno senza far torto a tutti gli  altri  degni  di
nota...  Qualche  titolo  recente?   Il   sysop   pizzaiolo,
l'inseguimento ai  tacchini,  la  finta  ottica  e  la  sóla
omologata, ti prego abilitami, i files  GIF  DIM  POR  ("GIF
dimostrativi porno"), all'anm'ro'nguacchiat' ("all'anima del
macchiato [di salsa sulla camicia bianca]")...

D> L'inseguimento ai tacchini?
R> "Dai, dai, acchiappa il tacchino (che poi ti facciamo una
foto e ne mettiamo il file GIF  on-line)!".  Nella  casa  di
campagna di uno dei sysop della PNet si e' scatenato il piu'
colossale inseguimento al tacchino mai sentito  tra  le  BBS
italiane. Mentre i sysop campani e lombardi  si  affannavano
dietro al  pennuto  (che  ha  dimostrato  notevoli  doti  di
velocita' e resistenza), alcuni point "traditori"  filmavano
l'accaduto, ignorando la terrificante  ratio  che  avrebbero
ricevuto come punizione il giorno dopo.  "(Anf,  anf!)  Alle
papere e alle galline (anf, anf!)  ci  pensiamo  dopo  (anf,
anf)!". Non finirono la frase:  erano  riusciti  a  bruciare
tutte le calorie accumulate in  una  giornata  di  banchetti
pantagruelici, gozzoviglie alla corte del re Sole, abbuffate
e bagordate senza ritegno alcuno, nonche' crapulamenti  alla
ricco Epulone. Se i suddetti point traditori riusciranno nel
loro infame e nefando intento, ti mandero' un paio  di  quei
GIF ;-).
------------------------------------------------------------
Ringrazio per la collaborazione oltre al disponibilissimo
Alfonso Martone, l'altrettanto disponibile Alberto, sysop
di Crazytrain BBS. Una considerazione: in questa intervista
si e' parlato di un Net globale che unisca tutti i net
italiani. Non e' solo un'idea, e' un progetto che stiamo
sviluppando quindi se siete coordinatori, moderatori o boss
di qualche Net aspettatevi di essere contattati da qualcuno
del CT nei prossimi mesi... :-)
bye
K

** INFINITE DREAMS (BBK) Tel. 58103714
 
Infinite Dreams  e'  la  BBS  di  riferimento  della rivista
KAPPA.   (ndr  l'omonimia  tra  me  e  la  rivista  non   e'
assolutamente voluta) La bbs gira su un Amiga 3000, usa come
soft   l'AmiExpress,   ha   5  linee  r.a.   che  vanno  con
altrettanti HST 16800 baud.  Si  possono avere due acessi su
Infinte Dreams: quello normale e quello da abbonato.
Normalmente si  puo'  accedere  ad  una  trentina  di  aree.
Interessante  e'  l'interfaccia  della  bbs  che permette di
accedere  ad  un  area  che  e'  contemporaneamente  files e
messaggi.  Quindi ad esempio troverete l'area  Amiga  Public
Domain,  con  i suoi messaggi e con i suoi files accessibili
dallo  stesso  menu'.   Le   aree   che  hanno  anche  files
(chiaramente shareware e pubblico dominio) sono Amiga, PC  e
alcune   anche  MAC.   Una  cosa  che  mi  ha  piacevolmente
impressionato e' la presenza di numerosi demos di gruppi sia
per Amiga che per PC.  Oltre alla serieta' del sysop Shark e
del suo vice DDT.
Il download e' con un ratio accettabile.
Per  chi  avesse   intenzione   di   abbonarsi  (tramite  il
versamento di  50.000  lire  allo  studio  VIT)  ci  saranno
chiaramente  vantaggi  in  piu',  ossia:  Download infinito,
accesso ad un'area  trucchi  e  previews  e ad un'area Linea
Diretta gestita dalla  redazione  di  KAPPA,  ed  infine  un
maggiore accesso al chat.
Un'ottima bbs che ha pero' un grandissimo difetto, che le fa
perdere  il  confronto con molte altre bbs: manca il MAILER.
Purtroppo  il  soft  di  gestione  non  ha  una  door  QWK o
BlueWave, questo e' un difetto comune  a  molte  BBS  Amiga,
computer  adesso  dotato  di  reader  degni di competere con
quelli del PC, ma non di Mailer.
In attesa che ne  venga  fatto  uno,  lo  staff della bbs ha
escogitato una soluzione: c'e' una opzione che  ti  permette
di  Zoomare  la posta, ossia creare un pacchetto di messaggi
con il  compattatore  ZOOM.   Purtroppo  oltre  ad essere un
compattatore solo per Amiga, e' come se si avesse un  grande
capture  dei  messaggi,  da  utilizzare  con un editor, cosa
abbastanza  scomoda,   ma   sicuramente   meno  costosa  del
rispondere on-line.
Comunque ho saputo che il vicesysop DDT (Daniele  Paccaloni)
sta  sviluppando  un  nuovo protocollo di telecomunicazioni,
l'XMP  (eXtended  Multimedia  Protocol)  che  permettera' di
avere grafica, musica, e giochi multiutente in tempo  reale,
anche  spara  e  fuggi.   Questo  protocollo  dovra'  essere
utilizzato da modem con correzione di errore.
Al  momento e' stata sviluppata la versione per Amiga, anche
se in  futuro  verra'  preparata  anche  per  PC  e Mac.  Il
successo di questo protocollo e' chiaramente legato alla sua
diffusione, fra poco (una decina di giorni  dall'uscita  del
CT)  dovreste  trovare su BBK l'alpha-release dell'XMP-Term,
che potra' essere provata su BBK.  
K

** FREEBOOK Tel. 55193851

Freebook e' una BBS a tema : i testi.
La Sysop (Liliana Buccellini) ha mirato molto a far sembrare
la sua BBS una biblioteca telematica.  Non ci sono schermate
colorate  o  menu'  ricercati.    Freebook   gira   con   la
configurazioen minima di SBBS tradotta e personalizata dalla
Sysop.  La messaggistica locale e' un po' scarsa, ma per chi
cerca   testi  letterari  e  culturali  ha  trovato  il  suo
paradiso!. Le arre files  sono divise per argomenti trattati
dai testi (Narrativa,  Teatro,  Cultura,  inediti  ecc..)  e
alcune   aree  hanno  anche  delle  sottoaree  (es.   l'area
Narrativa e' divisa in Fantasy, Gialli, Classici ecc..).  Ci
sono  veramente  molti  testi.   Freebook  e'  poi  una casa
editrice telematica  quindi  pubblica  i  suoi  testi.   Per
l'utente abilitato l'account e' di 50k di DL al giorno senza
ratio, per l'abbonato (50000ť all'anno) c'e' DL illimitato.
THE SPY

** CHE FINE FARA' IL VIDEOTEL (by Thy Turrican)

C'e'  aria  di  smobilitazione  nel  Videotel;  segnali poco
rassicuranti arrivano ai Fornitori  d'Informazione,  vale  a
dire  gli operatori economici di questa banca dati pubblica.
Per capire cosa sta succedendo  abbiamo sentito uno di loro,
che ben volentieri ci dato delle  informazioni,  chiedendoci
pero' di mantenere l'anonimato per non rischiare ritorsioni.

«Sembra che la SIP voglia abbandonare la rete Videotel o che
quanto   meno  abbia  la  seria  intenzione  di  creare  una
"oligarchia telematica" - ci  ha  detto il nostro interlocu-
tore -. Il termine puĽ sembrare paranoico, questo ve lo con-
cedo, ma a tutti gli effetti, lo svilupparsi della situazio-
ne disegna uno scenario degno del romanzo di Orwell "1984"».

-  Vuole  dire  che andiamo verso la creazione di un «Grande
Fratello» telematico?

«Ho paura di si', ma quel che e' peggio e'  che  questo  sta
avvenendo  sotto  gli  occhi  di  tutti  e soprattutto sotto
quelli dell'A.N.Fo.V.  (Associazione Nazionale Fornitori Vi-
deotel, l'associazione che raccoglie gli operatori economici
che lavorano in Videotel) che  non ha mai preso una posizio-
ne decisa nei confronti della SIP, chissa' perche'».

- Cosa sta succedendo, dunque?

«La storia ebbe inizio una decina di anni fa, quando  l'ente
delle   telecomunicazioni  decise  di  "affacciarsi",  sull'
esempio  dell'omonimo francese,  nell'affare  delle trasmis-
sioni  dati  di  massa.   Inizio'  cosi'  il  tourbillon  di
ricerche per strutturare una rete adeguata da lanciare anche
in Italia. Partendo dall'esempio  francese, vennero prese in
considerazione due opportunitů: la rete con codici d'accesso
e il chiosco.  A tutti  gli  effetti  il chiosco era la rete
piŚ  sicura,  forse  non  la  migliore  (sarů  poi vero?) ma
certamente la piŚ sicura,  quella  che avrebbe lasciato meno
spazio alle truffe.  Chissa' perche', invece,  dopo  attente
valutazioni   ed   oculate   scelte  economico-politiche,  i
responsabili della  situazione  scelsero  la  rete  a codice
d'accesso».

- Secondo  lei  perche'  venne  scelto  questo  sistema  che
nasceva gia' vecchio, perche'  gli  esperti non potevano non
sapere che questa rete si sarebbe dovuta adeguare,  prima  o
poi?

«Attenzione: si sapeva gia' che  la si sarebbe dovuta sosti-
tuire, non adeguare!  PerchŐ  attivare  una  rete  nata  giů
"vecchia"? Interessi economici?   Di chi?  Nessuno lo sa per
certo.  Una  volta  attivata  questa  "benedetta/ maledetta"
rete,   apparvero   i   primi   fornitori  d'informazioni  e
cominciarono i guai.  Le truffe si sprecavano, sia perchŐ la
SIP era latitante per le informazioni ai clienti, sia perchŐ
iniziĽ  uno  sporco  "traffico"  di  password.   La leggenda
racconta  che  la cosa era largamente risaputa nel mondo del
Videotel;  noi  restiamo  pero'  nel  campo  delle  ipotesi:
alcuni,  fornitori e utenti con pochi scrupoli, si misero ad
acquistare, pare per la modica cifra di 200.000  lire  circa
cadauna  delle  pass  "vergini"  e  le collegavano a qualche
gateway o alle pagine  a  pagamento  con  i risultati che si
possono ben immaginare: ci sono stati  utenti  che  si  sono
trovati  in bolletta piŚ di due milioni di consumi Videotel,
senza aver acceso ancora il terminalino».

- Ma le pass da dove uscivano?  Come facevano i fornitori ad
avere delle pass giů attive, ma non ancora distribuite?

«Col  tempo  cominciarono  a  fioccare  le denunzie, cosi' i
carabinieri  irruppero  in  una  delle  sedi  di  un  grosso
fornitore  e  trovarono  una  stanza  intera  con  tutti gli
scaffali  pieni  di  tabulati  SIP  relativi all'attivazione
delle nuove utenze.  Si possono naturalmente fare solo delle
ipotesi, al riguardo, ma la piu' attendibile e' che  ci  sia
stata, per lo meno, una clamorosa fuga di notizie.  Comunque
La SIP sfruttando il  discorso  delle pass rubate ha potuto,
fino al primo gennaio 94 utilizzare questa  motivazione  per
pagare solo parzialmente i Fornitori d'Informazioni e questo
grazie ad un  cavillo  legale,  scaduto  fortunatamente  nel
gennaio di quest'anno, grazie ad un adeguamento della legge,
per il quale l'ente gestore del Videotel ha ora diritto solo
a   trattenere  la  percentuale  di  propria  spettanza  sul
movimento di affari.   Invece  prima  aveva  il  diritto  di
riservarsi  di pagare tutto quanto dovuto, in attesa che gli
utenti pagassero a loro volta (e c'era chi giocava su questo
fatto, dichiarando che la propria pass gli era stata rubata,
per risparmiarsi dei soldi).  Questa situazione poco  chiara
era forse una conseguenza della poca chiarezza politica».

- Questa  e'  storia  vecchia  ed  anche  in parte risaputa;
invece cosa sta succedendo adesso?

«Innanzitutto   va   detto   che   l'illecito   traffico  e'
sicuramente diminuito; comunque non si capisce che cosa stia
aspettando ancora, soprattutto alla luce  di  questi  incre-
sciosi fatti, il ministero  competente  ad emanare la famosa
circolare che permette di attivare il  chiosco  (1652),  che
come  rete  e' gia' perfettamnte in grado di funzionare.  E'
ancora   piu'   strano   questo   prolungarsi   dell'attesa,
soprattutto se si pensa a  quanto poco tempo c'e' voluto per
attivare l'audiotel (144).  Che Beppe Grillo, col suo  ormai
famoso  monologo  sul  servizio  Audiotel abbia inteso anche
fare riferimento al Videotel?  Sta di fatto che tutto questo
sembra un piano  preordinato  per  mettere  i bastoni fra le
ruote dei  piccoli,  ma  onesti,  Fornitori  d'Informazioni,
costretti   ad   annullare  parecchie  delle  loro  attivitů
promopubblicitarie sul videotel, e che si vedono sempre piu'
scivolare nel  discredito  generale.   Sembra  veramente che
qualcuno stia mettendo in campo tutti i mezzi possibili  per
fare una  capillare  opera  di  distruzione che avrebbe	come
scopo finale l'azzeramento dei fornitori».

- Ma cosa ci guadagnerebbe la SIP da questa operazione?

«Poche interfacce dirette, meno problemi e  guadagni  meglio
"ridistribuiti", grazie ad una rete telematica gestita da un
massimo  di  quattro  o  cinque grandi fornitori.  Fantasia?
Puo' darsi ma sembra che questa sia l'ipotesi piu' concreta.
Per esempio, cosa dire  di  certe  operazioni  che  sembrano
andare decisamente contro la diffusione di  questo  servizio
pubblico, come  quella  di  decidere  che  d'ora  innanzi  i
terminalini non saranno piu' affittati ma venduti?  La spie-
gazione ufficiale - mi ha detto un funzionario commerciale -
e' che si tratta di una scelta economica; ma secondo  me  e'
piu'  concreta  l'ipotesi  che  si voglia mantenere in campo
solo l'utenza  "qualificata";  solo  chi  ha  i  soldi potrů
usufruire di tali servizi e in questo  modo  vedremo  chi  Ő
veramente interessato.  Pero' non dobbiamo  dimenticare  che
questo  doveva  essere  un  servizio pubblico.  E' aperta la
guerra tra  Audiotel  e  Videotel  e  qualcuno  ha deciso di
schierarsi  da una parte  piuttosto che dare uguale spazio a
tutti.  In piu' la gente dopo  i problemi che ci sono stati
con l'Audiotel - ha concluso quel signore  -  pensa  che  ci
sono  troppi  fornitori d'informazione disonesti ed Ő giusto
che vengano ridotti a un numero limitato: pochi  che  offri-
ranno tutti i servizi,  come  avviene  in Audiotel dove - ha
concluso il funzionario SIP - c'e' gente che investe i soldi
come si deve».

-  Secondo lei quali sarebbero le possibili soluzioni per la
diffusione del Videotel?

«Una soluzione semplice,  economica  ed anche ecologica, con
l'eliminazione  di  almeno  20  mila  tonnellate  di   carta
all'anno,  quanto  pesano gli elenchi telefonici e le pagine
gialle calcolando una media di 1 chilo di guide telefoniche
per ognuno dei 22 milioni di utenti	 (4-5 chili gli  elenchi
di  Milano  contro  mezzo  chilo  per quelli di Campobasso).
Elenchi che vengono  rinnovati  ogni  anno,  anche se non ci
sono variazioni.  Con quello che si risparmia,  si  potrebbe
coprire  tranquillamente  il  costo  di  un terminalino dato
gratuitamente ad ogni utente  al  posto  delle guide, con la
possibilita' per tutti di accedere  facilmente  a  tutte  le
informazioni oltre a servizi a valore aggiunto».

Secondo  queste  dichiarazioni  e'  abbastanza  evidente  la
possibilita' che ci si  stia  avviando  verso  un'oligarchia
telematica in Italia.  Un "Grande Fratello" come quello  va-
ticinato da Orwell, destinato ad osservarci	tutti attraverso
la  rete  interattiva,  nelle  mani di un gruppo limitato di
Fornitori d'Informazioni che,  grazie  ai vecchi agganci con
la prima repubblica, controllerů tutto il futuro mercato.
 
                                                Í─Î── ───Ě
                                                ║ ║ăĚË  ║
                                                Ë─────Ż  ║
                                                ËTURRICANŻ

** BBS NEWS

 SkyNet BBS ha aperto la seconda linea 14400! Tel.8376320
 Inferno BBS ha aperto 2 nuove linee Tel. 26224425 
  26224426
 Fate attenzione che Proxima Centauri  BBS  e'  in fase di
  smantellamento.
 Lucky BBS si sta accingendo ad entrare nell' RV-NET
───────────────────────────────────────────────────────────

Ricordo che chiunque e' invitato ad inviarci informazioni di
ogni genere riguardanti BBS.

** BBS CHE NASCONO : ALTAIR DATA SYSTEM

Altair Data System  BBS  non  vorrebbe essere l'ennesima BBS
presente nel giů complesso panorama milanese, ha l'ambizione
di diventare un luogo virtuale di  incontro,  una  fonte  di
informazione disponibile a tutti coloro che hanno la volontů
di  essere  presenti  ed  attivi  nel  nuovo  mondo  che  la
tecnologia ci prospetta.
Crediamo  che  il  panorama milanese, ed italiano in genere,
offra ottime  BBS,  tra  mille  difficoltů  i sysop italiani
possono essere fieri del  loro  operato,  e  non  intendiamo
minimamente  dare lezioni a nessuno, riteniamo che ci sia la
possibilitů per fare un  piccolo  passo  in avanti, verso un
modello di BBS  che  coinvolga  maggiormente  l'utenza,  che
offra  servizi che permettano lo sviluppo di una cultura del
modem che esca da  antipatici  stereotipi con cui coloro che
usano il computer per comunicare  e  spartirsi  informazioni
vengono  dipinti sempre piŚ spesso nelle cronache locali nei
quitidiani nazionali.
Il punto  caratterizzante  di  Altair  Ő  la  possibilitů di
accesso  alle  autostrade  digitali  tanto  decantate  dalla
fantascienza, ormai diventate realtů.  Con  uno  sforzo  non
indifferente  contiamo  di offrire agli utenti di Altair una
connessione diretta  con  il  mondo  Internet, attraverso la
posta elettronica e le news, aree di  discussione  tematiche
che coprono quasi ogni campo di interesse ipotizzabile.
Attraverso  un  collegamento  UUCP  con  Internet i messaggi
impostati in Altair potrenno giungere in breve tempo ad ogni
computer  collegato  con   le   reti  Internet,  Compuserve,
AT&TMail, Sprintnet, DECnet, FIDOnet e USENET  (per  citarne
le principali) realizzando una connessione globale con oltre
60 milioni di siti sparsi sul pianeta.
Volete  corrispondere  con un amico che abita in California,
in Australia o  in  Norvegia,  non  avete  altro da fare che
ottenere  il  suo  indirizzo  E-mail  e,  da  casa,  potrete
inviargli  messaggi  o   files   (attraverso   la   codifica
UUencode).  Lo staff di Altair Data System Ő comunque sempre
a  disposizione  per  aiutarvi  ad  esplorare, a scoprire un
nuovo mondo.  Ma non dimentichiamo la nostra realtů locale.
Aree tematiche  di  discussione  esistono  anche  in locale,
coprono numerosi argomenti e permettono (sempre che  ci  sia
partecipazione)  di  discutere di argomenti interessanti, il
tutto senza  mediazioni  o  moderazioni.   In  ossequio alla
politica  adottata  da  molti  siti  ed   utenti   Internet,
consideriamo  ogni  utente  maturo  e responsabile, parole e
pensieri espressi sono di proprietů  di chi li comunica, e a
nostro parere, non meritano di essere controllati,  moderati
o censurati.
E poi ci sono i files, abbiamo preso accordi con prestigiose
case   produttrici   di   shareware   come  la  Apogee,  con
l'Associazione dei  produttori  Shareware  (ASP)  e  con una
delle piu' grandi BBS statunitensi per accedere al  servizio
Tapes,   in  modo  da  offrire  il  meglio  dello  shareware
mondiale, sempre  aggiornato.   Inoltre  abbiamo predisposto
delle aree specializzate, in  cui  gli  utenti  interessanti
potranno  trovare files rari, strani, introvabili o comunque
utili per  il  lavoro  o  i  loro  hobbies  (p.es.   le aree
astronomia, spazio, radioamatori, cucina).
E, in prospettiva,  abbiamo  acquistato  un  lettore  CD-ROM
multiplo  Pioneer  DRM-1804X,  con la capacitů di accogliere
fino  a  18  CD-Rom.   Quest'ultima  opzione  permetterů  di
disporre di una vasta gamma  di programmi tra cui gli utenti
potranno sicuramente trovare materiale di  qualitů.   Ultima
chicca,  entro  un  mese  arriveranno 2 nuovi modem V.fc che
garantiscono una velocitů massima di 28.800 bps.
Purtroppo questo  materiale,  e  lo  sforzo  per gestirlo al
meglio,  richiede  da  parte  nostra  un  notevole   esborso
economico,  abbiamo  quindi  pensato  di  proporre ai nostri
utenti diverse forme di abbonamento,  in modo da sostenere i
costi,  ma  soprattutto  di  distribuire  su  un'ampia  base
l'investimento realizzato.  Per il momento tutte le  opzioni
fin  qui  esposte  (e  quelle  che  attendiamo  con ansia di
realizzare) sono disponibili a tutti, ogni utente ha accesso
pieno alla BBS, sia per ripagare i nostri utenti dei piccoli
inconvenienti che il lavoro  di  settaggio comporta, sia per
permettere a tutti  di  conoscere  le  nostre  attivitů,  di
criticarci  e  di  aiutarci  a  comprendere  come  costruire
insieme un sistema che sappia rispondere alle aspettative di
molti.
Solo  in  un  secondo  tempo proporremo ai nostri utenti una
discussione sulle  forme  di  abbonamento, o sottoscrizione,
contando sul fatto che se, come immodestamente riteniamo, in
tanti potrebbero  essere  interessati,  le  tariffe  saranno
estremamente contenute.
Come  ogni  BBS,  specialmente  se  appena nate, Altair Data
System puĽ vivere e crescere solo se gli utenti apporteranno
il loro piccolo contributo di presenza, per cui vi invitiamo
a venire a  trovarci,  a  vedere  cosa  abbiamo costruito, a
comunicarci le vostre impressioni e le vostre critiche.

Paolo Zangheri
Sysop di Altair Data System
02 / 6420515 - 6420539

Dati tecnici:
Computer Digital Equipment DECpc XL 486d2
CPU 486 D2 66 MHz
Disco fisso da 1.05 Gb
Scheda seriale intelligente Digiboard PC/8i
Modem USR HST DS         (19.200 bps) linea 1
Modem USR HST DS v.Terbo (21.600 bps) linea 2
DESQView v.2.62
Wildcat! 3.91 IM 

** VUOI UN MODEM NUOVO ? (by Satoru)

Dopo una serie quasi infinita  di  sfighe e di massacri agli
esami che mi hanno portato a ritardare per due (o tre?) mesi
i miei articoli sono tornato; questo e' un piccolo glossario
per potere scegliere con criterio un nuovo modem per chi non
e' molto pratico.  In ordine sparso:

CCITT:  E' il comitato europeo per le telecomunicazioni,  in
        sostanza e' l'organo che stabilisce gli standard fra
        le  altre  cose  dei  modem  i  famosi (famigerati?)
        V-qualcosa.

V21     Antiquato standard  che  garantisce  la velocita' di
        300 Bit/secondo  bidirezionale  (cioe'  si  legge  e
        scrive  in  contemporanea  a  circa  30 caratteri al
        secondo)

V22     Esisteva anche per il modem del C=64: 1200 Bps

V22bis  Standard minimo oramai  disponibile a costi irrisori
        che garantisce 2400 Bps bidirezionali.

V32     9600 Bps bidirezionale, una volta era molto costoso,
        ma oramai e' alla  portata  di  qualunque  tasca  (o
        quasi),   non  e'  molto  conveniente  dato  che  il
        fratello maggiore e'  disponibile  a  meno di 50.000
        lire in piu' dal medesimo produttore.

V32bis  Al momento la piu' alta  velocita'  riconosciuta  da
        tutti  (o  quasi,  fa eccezione lo USRobotics HST) i
        modem   "high   speed",    garantisce   14.400   Bps
        bidirezionali.

HST     Standard proprietario della USRobotics  inizialmente
        a  9600 ora anche 14.400 e 16.800, e' bidirezionale,
        ma  uno  solo  dei   due  canali  funziona  in  alta
        velocita', soprattutto con le linee sporche e con  i
        vecchi   prezzi   dei   V32/V32bis   poteva   essere
        conveniente  perche'  garantiva  un  basso  tasso di
        errori.   Le  modalita'  HST   a  9600  e  superiori
        funzionano solo con modem USRobotics della serie HST
        o "Dual  Standard"  (quest'ultima  fornisce  sia  il
        V32bis che il modo HST)

BELLxxx  Con xxx tre cifre, erano gli standard americani per
         le velocita' da 300  a 2400 Bps, oramiai totalmente
         in disuso, ma ugualmente incorporati in molti modem
         dato il costo di implementazione oramai irrisorio.

ZYX      Standard  dei modem Zyxel per velocita' di 16.800 e
         19.200 Bps, puo' essere utilizato solo se  entrambi 
         i modem comunicanti sono Zyxel, non  tutti  i modem
         Zyxel supportano i 19.200 anche se pare esistano in
         giro gli upgrade a basso prezzo.

Supra   La  piu'  recente revisione delle ROM di gestione ha
        presentato un "regalo"extra per gli acquirenti o per
        chi upgradava, un modo a 16.800 Bps utilizabile se i
        due modem in comunicazione sono entrambi Supra.

Facendo il punto: tutti i  modem  di qualunque marca sono in
grado di comunicare fra di loro a velocita' di 2400 Bps  (se
la  raggiungono)  mentre  per  gli  altri  modi  a velocita'
superiori e' necessario che  siano  della  stessa casa o che
supportino il V32 o il V32bis.

I modem della Zyxel e  della  Supra  ad  alta  velocita'  li
supportano, sono supportati anche dai modem USRobotics delle
serie  V32/V32bis  e  DualStandard,  nonche'  dalla  recente
famiglia  economica  "Sportster".  Passiamo adesso ad alcune
altre sigle abbastanza importanti:

MNPx    E' una famiglia di  protocolli di comunicazione, "x"
        puo' valere 2 o 4, in questo caso il modem  fornisce
        un  servizio  automatico e trasparente di correzione
        degli   errori,    in    pratica   indipendentemente
        dall'utente  verifica  la   correttazza   dei   dati
        trasmessi   e   se   trova  incongruenze  chiede  la
        ritrasmissione, se si ha un MNP5 il modem oltre alla
        correzione fornisce un compressione "on the fly" sui
        dati in  transito,  la  prestazione  teorica massima
        dovrebbe essere nell'ordine  del  2:1  per  file  di
        testo  o in generale non compressi (ricordo che .GIF
        e'  un  formato  compresso),  taluni  venditori poco
        corretti presentano  la  velocita'  teorica  massima
        come  la velocita' reale del modem, ma se trasferite
        i  files  archiviati  dovete  fare  riferimento alla
        velocita' indicata dalla sigla Vxx!

V42     Protocollo di correzione piu' avanzato dell'MNP2/4 e
        che prevede comunque la possibilita' di  connettersi
        con un MNP2/4 se l'altro modem ne dispone.

V42bis  Standard   oramai   affermato   e   diffusissimo  di
        correzione/compressione,    riconosce    tutti   gli
        standard di correzione e compressione precedenti  ed
        in  piu'  ha  performances  teoriche di compressione
        4:1, fortemente consigliato.

Di nuovo: occhio ai venditori che spacciano un V22 (2400Bps)
con V42bis come fosse un modem 9600Bps!

Poche altre sigle ed ho finito:

Class1  Standard di programmazione dei Fax per computer

Class2  Idem come sopra, se  pensate di programmarvi da soli
        il fax e' meglio che  sia  Class2  perche'  e'  piu'
        facile  ed evoluto, se invece delegate (saggiamente)
        il  lavoro  sporco  ad  un  programma  di  avere  lo
        standard Class2 non ve ne potrebbe fregare di meno.

V27     Con relativi bis e ter  codifica gli standard per le
        comunicazioni  via  fax,  in  realta'   quello   che
        interessa e' che il fax sia di gruppo III.
      
Molti modem 14.400 forniscono anche il fax 14.400, purtroppo
(almeno  qui in Italia) nessuno pare abbia ancora realizzato
che si rispramia il 35% di bolletta rispetto ai fax 9600.

Xon/Xoff    E'  un  protocollo  che  permette  al  modem  di
            comunicare al PC che non ce la fa a stare dietro
            al flusso dei  dati,  utilizza  a tale scopo due
            caratteri del set ascii.

RTS/CTS     Altro protocollo fra modem e PC  che  in  questo
            caso  sfrutta  due  fili  presenti appositamente
            nelle interfaccie EIA/RS232  e successive (cioe'
            nelle seriali), e'  generalmente  il  protocollo
            consigliato  per i mode ad alta velocita' (cioe'
            da 9600 in poi).

16550AFn    Integrato  di  gestione  della  seriale  che  al
            proprio  interno  contiene  16  byte  di buffer,
            molto  importante   in   ambiente   multitasking
            perche'  permette di ridurre a 1/14 il numero di
            interrupt che il  processore deve gestire, viene
            oramai considerato pressoche' indispensabile.
          
Penso che come panoramica possa andare.
Alla prossima.
Satoru.


** OS/2

Due precisazioni:

A) Non sono un dipendente  IBM, ne' sono connesso in qualche
   modo a IBM e nemmeno ci ricavo  qualcosa  scrivendo  cio'
   che segue.
B) Sono di parte :-) Scherzavo...  pero' preferisco OS/2.  E
   questo dopo aver usato windows per piu' di un anno.

Ora posso iniziare.

Cosa e' OS/2?
OS/2  e'  un  sistema  operativo  multitasking,  monouser  e
multithreading.   In breve e' un prodotto software che offre
la  compatibilita'  con  (quasi)  tutto  il  soft  in vostro
possesso e che vi permette di sfruttare meglio il vostro Pc.
Potete fare girare TUTTO e dico TUTTO il software non ludico
per MSDOS, la quasi totalita'  dei  giochi  in  commercio  e
quasi  tutti  i prodotti per Windows, sia per la versione 2,
che per la 3, che per la 3.1.  Senza contare le applicazioni
native per OS/2 1.x e 2.x (specie quelle a 32bit!).
In piu', rispetto al Dos,  potete fare girare piu' programmi
contemporaneamente, e  questo  significa,  ad  esempio,  che
mentre  scompattate  la  posta  o  fate  un download, potete
continuare  tranquillamente  a   giocare   al  vostro  gioco
preferito.  In ambienti 'mission-critical' (cioe' dove e' di
fondamentale importanza il fatto che il pc non si blocchi  a
causa  di  un conflitto fra i programmi), e' l'unico sistema
operativo  multitasking  per  processori  INTEL  (che  offre
compatibilita' col DOS e col Windows) seriamente utilizzato.

Entriamo in dettaglio e parliamo di OS/2 2.1
OS/2 2.1 e' uscito nel  tardo  maggio  del 1993 (ormai e' un
prodotto superato, dato che c'e' in giro gia' il Service Pak
di cui parlero' piu' avanti) ed ha venduto poco (rispetto  a
Windows  ed  al  DOS)...   solo  qualche  milione  di copie!
Fondamentalmente e' stato  scritto  in  C  a 32bit (anche se
molti moduli di questa versione sono ancora a  16  bit,  per
questioni  di velocita' e compattezza del codice prodotto) e
gira solo su macchine dal 386sx in su.  In ufficio lo uso su
un PS/2 386sx a  20Mhz  con grande soddisfazione, a dispetto
di chi sostiene che occorrono dei  supercomputer  per  farlo
girare.
Un   requisito  importante,  ben  piu'  di  quanto  possiate
immaginare, e' la quantita'  di  memoria  RAM e la velocita'
dell'HD: IBM dichiara che occorrono SOLO 4MB di  RAM  (anche
se  poi  consiglia  di  averne  almeno 6).  Io ho provato le
prestazioni di OS/2 2.1 su  un  Olivetti 386sx 20Mhz con 5MB
di RAM: pietose.  Per cio' che riguarda il  disco,  c'e'  da
dire che pure qui il S.O.  e' un po' esoso: occorrono dai 20
ai  50  mega  di  spazio  (a  seconda  di  cio' che si vuole
installare e di quanta  RAM  si ha a disposizione).  Infatti
installare solo il supporto al DOS (rinunciando  al  Windows
3.1 ed al Multimedia Presentation Manager/2) con 8 MB di RAM
porta  via  'solo' 20 MB di HD.  Ma ne vale la pena, secondo
me.

Ora veniamo al sodo.
Cosa  fa  OS/2?   
Innanzitutto si frappone fra i vostri programmi e l'hardware
in misura maggiore di quanto possiate aspettarvi.  Vi faccio
un esempio.
Se avete 8  MB  di  ram  e  100  Mb liberi sull'HD, potreste
aprire  circa  100  (avete   letto   bene!)   sessioni   DOS
contemporanee,   che   lanciano   ed   eseguono  dei  giochi
(processore permettendo).  Questo perche', ogni volta che il
S.O.  intercetta una richiesta  di allocazione di memoria, e
la RAM stia esaurendosi, OS/2 va a  'succhiarsi'  parte  del
disco  (a  colpi  di  1  MB alla volta, fino a quando non ha
esaurito le proprie richieste....   o l'HD!).  Tutto cio' e'
ben diverso dal concetto di quantita' di memoria = quantita'
di RAM del DOS, o quantita' di memoria = RAM + swap file (di
dimensione fissa) di Windows.
Per cio' che riguarda  le  stampe,  esse  vengono  catturate
dallo  SPOOLER,  un  dispositivo  logico,  che  e' un grosso
buffer e raccoglie  tutti  i  lavori.  Questi possono essere
stampati in piu' copie,  oppure  deletati  prima  che  inizi
fisicamente  la  stampa  (pensate:  niente  carta  sprecata,
oppure  si  puo'  decidere di variare l'ordine di stampa dei
lavori e quante  copie  stampare  per ciascun tabulato).  Si
puo' addirittura tenere la stampante spenta: la prima  volta
che  si  decide  di  accenderla, il S.O.  stampera' tutto il
contenuto dello Spooler, anche se  i lavori in esso presenti
sono stati inviati settimane prima!
Per i dispositivi  Hw  supportati,  abbiamo  le  cpu  386  e
posteriori  (sia  INTEL  che  non),  i  bus ISA, EISA, Micro
Channel 16bit e 32bit, VESA LB  (mi pare pure PCI, ma non ho
verificato).  Supporta gli HD MFM, IDE, ESDI e SCSI I e  II.
Supporta  le  Ram  di  qualunque  tipo  (anche  quelle  a 72
contatti)  e  tutti  i  dispositivi  SCSI.   Per  le  schede
grafiche, si  va  dalla  CGA  in  su  (anche  se  IBM stessa
raccomanda almeno una VGA) fino alle TIGA, alle XGA  1  e  2
alle  S3  alle WEITEK P9000 e a tutte le SVGA VESA e non.  I
mouse supportati sono sia quelli seriali che quelli bus, con
2 o piu' pulsanti e su  porte non standard (il mio Microsoft
Serial e' connesso alla COM3 con interrupt 10!!).
Alcuni dispositivi hardware 'strani' (streamer e  CDROM  non
standard,  scanner Logitech, chiavi di protezione hw montate
sulla LPT1)  sono  visti  in  maniera  del tutto trasparente
dalle  vostre  applicazioni.   Le  stampanti  previste  sono
almeno 300, quindi non c'e' che  l'imbarazzo  della  scelta.
Le  schede  audio  previste  sono la M-Audio Adapter IBM, la
ProAudio Spectrum e la  Sound  Blaster (ed affini, sia cloni
che modelli a 16 bit).
Perche' parlo dei dispositivi  Hw?   Perche'  con  OS/2  2.1
vengono   forniti   dei  dischetti  di  drivers  (3  per  le
stampanti, 2 per i video  e  2 per i Multimedia Devices) che
permettono di  sfruttare  al  meglio  i  vostri  componenti.
Potete pure pilotare il LaserDisc Pioneer!
Per  cio'  che riguarda il Multimedia, OS/2 2.1 comprende il
Multimedia Presentation Manager/2 (o piu' brevemente MMPM/2)
che e' una componente del  sistema operativo che permette la
registrazione  e  la  riproduzione  di  files   .WAV   anche
applicabili  agli  eventi  di  sistema.   E'  possibile pure
riprodurre filmati video  con  compressione  Sw e riprodurre
files  .MID.   Per  cio'  che  riguarda   i   linguaggi   di
programmazione  forniti  con  OS/2  abbiamo  il  QBASIC  (la
versione  del  DOS  5)  e  il  REXX  (che  gli amighisti ben
conoscono).   Quest'ultimo  ben   si   presta  per  scrivere
programmi anche grafici che si integrano  perfettamente  con
la WPS.
WPS?  Cos'e' la WPS, direte voi...  La WorkPlace Shell e' la
scrivania  di  OS/2,  un  potente  strumento  ad oggetti che
sostituisce il concetto di  Program Manager, di File Manager
e di Print Manager di Windows.
Essa e' cosi' efficace che e' stata ripresa (anche se non in
toto) nella realizzazione di Windows 4 (Chicago).  In  breve
per  fare delle azioni (tipo copiare dei files, cancellarli,
stamparli,  aprire  dei   programmi,  connettersi  in  rete,
cambiare  l'aspetto  della  WPS  stessa  etc.)  si  'agisce'
tramite il pulsante destro del  mouse,  che  fa  apparire  i
menu' di ogni oggetto, rendendo molto piu' agevole l'uso del
computer,  anche  per  chi,  di  computer, non sa nulla.  E'
difficile descrivere la WPS.  Dovete provarla!

Le novita' di OS/2
Come detto in apertura, e' un S.O.  monouser, multitasking e
multithreading.  Vediamo cosa  significano  le tre parolacce
che ho scritto:

MONOUSER = un utente per volta.  Anche il DOS e Windows sono
           monouser, a differenza di UNIX che e' multiuser.
MULTITASKING = piu' programmi (task) per volta.  Il  DOS  e'
               monotasking,  ma  esistono  altri  prg.   che
               multitaskano  (che  brutto termine!) per DOS:
               essi sono essenzialmente Windows e DesqView.
MULTITHREADING  =  multitasking   all'interno  dello  stesso
                 programma.    La   singola   frazione    di
                 programma,  la subroutine, viene vista come
                 'thread' e viene  eseguita in contemporanea
                 con altri thread.  Il  vantaggio?   Pensate
                 ai  programmi di backup come Norton Backup:
                 sotto OS/2  le  versioni  sviluppate per la
                 2.x possono lanciare un  thread  che  legge
                 l'Hd, uno che comprime il contenuto passato
                 dal  primo  thread,  ed un terzo che scrive
                 sul nastro (o sul  floppy) il risultato del
                 secondo thread.  L'esecuzione dei programmi
                 diventa piu' snella,  perche'  i  colli  di
                 bottiglia  non  influenzano  piu'  l'intera
                 elaborazione, ma solo il singolo thread che
                 li utilizza!

Di  multitasking  si  e' detto e stradetto, ma riprendo cio'
che disse  Satoru  su  queste  pagine  e  cioe' che esistono
multitasking di tipo Cooperative (come Windows 3.x, DesqView
ed il Mac) e di tipo Preemptive (come OS/2  2.x  ed  Amiga).
Il  migliore  e' quello Preemptive (ti pareva, direte, ma e'
la  novita'  migliore  di  OS/2).   Significa  che  il  S.O.
assegna la quantita' di CPU  ai  programmi  e non vi e' piu'
pericolo (come in DOS o in Windows) che un programma inpalli
la macchina!  Magari al  singolo  utente  interessera'  poco
(pero'  non  riuscireste  a  sopportare un S.O.  cooperative
multitasking dopo averne usato uno preemptive multitasking).
Ancora due  note  riguardo  alla  memoria:  La  prima e' che
CIASCUN programma DOS sotto OS/2 vede  633kb  di  Ram  bassa
piu'  la Ram alta (nel mio caso e' di 150 kb) o 729kb di Ram
bassa se disabilito la Vga.   In piu' e' possibile impostare
sino a 16Mb di XMS e 32Mb di EMS e come se non bastasse sino
a 512Mb (mezzo giga!) di DMPI (tanto il S.O.   si  becca  la
memoria  in eccesso dallo spazio libero dell'Hd).  Cio' vuol
dire addio per sempre  ai  vari  QEMM e problemi di gestione
della Ram annessi.  La seconda nota riguarda i  supporti  di
massa:  innanzitutto  i  virus  sono  confinati alla singola
sessione DOS, e con un paio di accorgimenti e' possibile che
i danni  da  loro  commessi  siano  minimizzati (inoltre non
esistono ancora virus per OS/2), e poi l'accesso al disco e'
piu' veloce sotto OS/2 che sotto  Dos,  sia  a  causa  della
cache,  sia  perche'  il  file  system gira ad un livello di
protezione  alto,  virtualizzando   le   chiamate  al  Bios,
velocizzando di un buon 10 percento il  sottosistema  disco.
Per  gli  incontentabili  c'e' HPFS, un nuovo (anche se c'e'
dalla  versione  1.2  di  OS/2)  sistema  di  formattazione:
inattaccabile  dai  virus,  velocizza  del  20-30  per cento
l'accesso al disco (se  il  vostro  disco  ha  un  tempo  di
accesso  di  20 ms, formattandolo HPFS lo si trasforma in un
15 ms), e recupera spazio  se le partizioni sono piu' grosse
di 100Mb (e' un discorso lungo, ma fidatevi se dico  che  su
400Mb   con   HPFS  posso  usare  circa  60Mb  in  piu'  per
scriverci!).

Insomma, per concludere questo luuungo articolo, volevo dire
che in tutta tranquillita'  vi  consiglio di passare ad OS/2
(fino al 30/6 costa 99.000 +IVA su CD rom e 121.000 +IVA  su
dischetti), non ve ne pentirete.

P.s.  Mi ero dimenticato...  avevo promesso di dirvi cos'era
     il   Service   Pack:   sono   dischetti  aggiuntivi  di
     aggiornamento che risolvono alcuni bugs di OS/2: IBM li
     manda   GRATIS   con   corriere   espresso   (2  giorni
     lavorativi!)   ai   clienti   registrati.    Non   come
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     a Dos 6.2)
     
** PSICOLOGIA - by Piperita Patty

EROS ELETTRONICO

Tra le  mille opportunitů che ci  offrono l'informatica e la
telematica,  c'Ő  anche  quella   dell'eros  in  assenza  di
partner. Intendiamoci,  non sto affermando  che questo prima
non  fosse possibile:  ma il  perfezionamento e l'espansione
dei  mezzi elettronici  ci ha  offerto nuove  e inimmaginate
possibilitů.  CosŹ Ő  stato anche   per il  cinema e  per la
televisione. Ora  Ő il turno  del computer: e  chi meglio di
noi, cittadini della Matrice,  puĽ rendersene conto? Ci sono
addirittura  BBS  dedicate  specificamente  all'erotismo: ma
anche  i sysop  che aprono  una banca  dati di  diverso tipo
possono  decidere di  tenere delle  aree messaggi  apposite.
Magari collegate in network. E poi, avanti!: scagli la prima
pietra  chi  non  ha  mai  sentito  parlare di chat erotici:
magari da un amico, o da un  amico di un amico. Nel caso dei
messaggi  e  dei  chat,  un  interlocutore  umano  Ő  sempre
presente. Nel caso della  messaggistica, puĽ darsi che colui
che  risponde non  sia esattamente  il soggetto  che avremmo
desiderato:  puĽ  essere perciĽ  che  un  buono  spunto cada
semplicemente nel vuoto. Ma Ő difficile che si dia inizio ad
una  sessione  erotica  di  chat   se  colui  che  si  trova
"dall'altro lato"  non ha un minimo  di prerequisiti idonei.
Il  resto,   che  poi  Ő   la  maggior  parte,   Ő  lasciato
all'immaginazione. Ed Ő proprio  la possibilitů di costruire
in due quest' attimo immaginario  e in sé concluso che rende
la cosa interessante e differente.
Ma  l'elenco delle  possibilitů non  si ferma  certo qui; ci
sono  anche i  files: testi,  immagini, animazioni,  giochi.
Sogni in  assenza di interlocutore.  Probabilmente vedere un
filmino o leggere  un giornale Ő meglio che  scaricare gif e
animazioni  dalle  banche  dati,  soprattutto  se  si  Ő  in
possesso di un video dalla  risoluzione troppo bassa o di un
computer  non abbastanza  veloce. Ma  anche i  files hanno i
loro  vantaggi: uno  di  questi  Ő l'anonimato.  Non bisogna
nemmeno andare dall'edicolante, magari  in coda davanti alla
vecchina che compra Primavera Missionaria: solo il sysop puĽ
decidere di andare a sbirciare che cosa uno stia scaricando,
ma se ha delle aree tanto  ben fornite di gif bisogna almeno
che  se le  sia guardate  ad una  ad una  (al solo  scopo di
giudicarne la  qualitů e definirne  la descrizione, chiaro).
Inoltre,  testi e  immagini non  necessariamente vanno  solo
guardati:  possono  anche  essere  modificati, manipolati. I
giochi invece,  dallo strip poker  fino alle simulazioni  di
chat erotico, hanno il pregio dell'interattivitů.
Ma la  tecnologia Ő in  procinto di riservarci  ancora nuove
sorprese.  Dopo l'avvento  della realtů  virtuale, siamo  in
attesa della commercializzazione di data-suit per l'erotismo
simulato. Ricordo di aver letto  tempo fa sul Corriere della
Sera  un  articolo  in   cui  veniva  presentato  un  simile
strumento.   Alcuni   promotori   osannavano   il  prodotto,
prossimamente in  vendita (dove? Dai  normali rivenditori di
prodotti  informatici?). Si  trattava di  una tuta completa,
dotata di  un visore virtuale, che  permetteva la scelta tra
diverse opzioni. La si puĽ  collegare, tramite modem e linea
telefonica, ad  un'altra tuta uguale  indossata dal partner.
Il  compagno  d'avventura  deve  essere  dotato degli stessi
mezzi, ma  puĽ essere localizzato in  un qualunque punto del
globo  terrestre.  Oppure,  ci  si  puĽ  isolare  dal  mondo
esterno,  programmando la  tuta in  modo tale  che simuli la
presenza  di un  amante elettronico,  con le caratteristiche
desiderate. In  alternativa, si puĽ  decidere di sovrapporre
al  partner  reale  l'immagine  computerizzata,  in  modo da
dargli un aspetto fisico diverso.
Attraverso  la  realtů  virtuale,  se  davvero riusciranno a
dotarla del realismo  a cui aspirano, per la  prima volta si
potrů  parlare sul  serio di  erotismo a  distanza. Toccarsi
senza  toccarsi.  Questo  Ő  un  concetto  che  trova  degli
entusiasti  sostenitori, ma  anche dei  convinti detrattori.
Sarů da vedere se  la commercializzazione di simili prodotti
dipenderů   piŚ  da   considerazioni  filosofiche   o  dalla
richiesta  del  mercato  (quando,  e  se,  saranno realmente
utilizzabili:  dubito  fortemente  che  ora  come  ora possa
essere divertente infilarsi addosso un simile aggeggio!).
Chi  auspica  in  futuro   l'avvento  di  forme  sempre  piŚ
sofisticate di eros computerizzato  parla di nuove scoperte,
nuove  possibilitů, nuove  sensazioni: una  ricchezza ancora
inesplorata.  Non solo,  ma anche  sicura. Safe  sex. Questo
tipo  di sessualitů  Ő a  prova di  malattie, soprattutto  a
prova di aids: non c'Ő nessun  pericolo di contagio né in un
chat erotico, né  in un viaggio virtuale. E  se il partner Ő
una persona  che ci sta a  cuore, ma si trova  lontano, essi
danno la possibilitů di scavalcare le distanze.
I detrattori puntano il dito sulla perdita della capacitů di
relazione tra esseri umani. Il  sesso giocato in questo modo
Ő solitario, egocentrico, autocentrato: la controparte conta
poco. Anzi,  sarebbe proprio la  paura dell'altro, del  male
che  puĽ  fare,  delle  malattie  che  puĽ  portare  a farci
sostituire  l'erotismo  vero,  carnale,  fisico  con  quello
asettico,  virtuale,  informatico.  Non  solo  non  c'Ő  piŚ
bisogno  di  un'altra  persona,  ma  addirittura  essa  Ő un
estraneo temuto, da tenere distante.
Chissů: probabilmente, come per tutte le cose, la veritů sta
nel  mezzo.   Non  credo  che   l'etica  possa  fermare   la
rivoluzione  tecnologica  in  un  campo  come  questo; Ő piŚ
plausibile  che solo  i costi  di produzione  e la  fantasia
degli utenti  determineranno il futuro  di Eros. Ma  questa,
naturalmente, Ő solo un'opinione. Restiamo in fervida attesa
del responso delle Moire.

Patty

** LA NUOVA FANTASCIEMZA - BRUCE STERLING A MILANO 26/4/94

Bruce  sterling  ha   tenuto   una   conferenza  dal  titolo
"Tecnologie immaginarie" a Milano  nella  sede  della  USIS.
Dopo  un  paio  di  inutili domande dei relatori Sterling ha
parlato a  lungo  di  cio'  che  lui  chiama la fantascienza
moderna, facendo ben capire che cosa  intende.   Spiegandosi
ad   esempi   ha   fatto  notare  che  idee  come  i  viaggi
intestellari o i robots siano  idee ormai vecchie, non certo
sorpassate (ha  pure  dato  uno  spiraglio  di  ripresa)  ma
certamente  non  "intellettualmente  sexy"  (termine che lui
adora ed ha usato molto  spesso.)  "Il denaro e' tutto nella
nostra societa' e i viaggi interstellari non porterebbero ad
un ritorno economico mentre le autostrade elettroniche si  "
..  ecco  il nuovo campo della fantascienza : Il CyberSpazio
(ovvero tutto cio'  che  sta  tra  un  telefono ed un'altro,
tutto cio' che sta  tra  una  televisione  ed  un  satellite
ecc..)   e   la  fusione  dell'uomo  con  le  macchine.   Le
autostrade   elettroniche,   lo    scambio   globale   delle
informazioni, questo si' che porta ad un rientro economico e
l'idea   di   tecnologie    sempre    piu'    avanzate    e'
intellettualmente  sexy.   Sterling  ha  poi  simpaticamente
presentato  un'idea  futu  ristica  :  "The  fabric personal
computer" ovvero il computer  di  stoffa; ha tirato fuori un
foulard ed ha detto  "questo  e'  il  computer  del  futuro"
presentando  tutte  le  comodita'  che  porterebbe  un super
computer dotato di qualsiasi media e che si potrebbe perfino
indossare.    La   fantascienza   incarna   semre   i  sogni
futuristici delle societa', agli inizi del 1900 il sogno era
poter volare, negli anni '50 c'era  il  volo  nello  spazio;
ogni  volta  che  un  sogno s'avera la fantascienza si trova
spaesata.  Ora  dopo  i  viaggi  sulla  luna  e modelli gia'
pronti  d'intelligenze  artificiali  la  fantascienza   deve
cambiare  ancora  obiettivo,  Sterling, oltre alle tecnolgie
immaginarie, ne ha proposti altri  che pero' ha definito non
"intellettualmente sexy"  come  ad  esempio  un  modo  super
ecologico  dove  ogni  problema  di combustione e di risorse
naturali  e'  risolto   con   marchingegni  immaginari.   Le
tecnologie immaginarie sono per Sterling la fantascienza del
futuro senza ombra di dubbio.

THE SPY

** SESSO VIRTUALE? E' LA FINE. (by Haiax)
 
Dai  giornali  e  telegiornali  è arrivata la notizia che il
giorno 8 Maggio, all'esposizione Erotika'94, si e' svolta la
prima  esperienza  di  sesso  virtuale,  in  cui  due attori
facevano all'amore l'uno con l'altro,  trovandosi  pero'  in
due  stanze diverse.  Il tutto naturalmente con l'ausilio di
un computer e di  tutta  una  serie di apparecchiature, tipo
quelle a cui ci  hanno  abituati  le  innumerevoli  immagini
sulla  Realta' Virtuale, "adattate" allo scopo...  In questo
articolo voglio tentare  di  analizzare  il significato piu'
profondo di questo esperimento e le sue conseguenze sociali.
A  cosa  serve  fare  del   sesso   tramite   il   computer?
Assolutamente  a  niente!  Dal punto di vista dello sviluppo
scientifico non ha  portato  nessuna  novita' tecnologica di
rilevante interesse, in quanto le soluzioni utilizzate  sono
gia'  note  da  molto tempo.  Dal punto di vista sociologico
non credo si possa considerare  questa macchina per il sesso
qualcosa di piu' di una rivista pornografica.  Non serve per
avvicinare la  gente  o  per  instaurare  qualche  forma  di
dialogo tra di essa, ma al contrario la allontana e la isola
sempre  di piu'.  Rimane il punto di vista sociale-politico.
Quali conseguenze avrà sulla  gente?  Perche' si e' arrivati
a questi tipi  di  esperimenti?   Presto  tra  la  massa  si
diffondera' il concetto che la Realta' Virtuale serve solo a
fare  del  sesso.   O  almeno  si  pensera'  che non serva a
niente, che sia buona  solo  per  cose  che non hanno alcuna
utilita'.  In definitiva si arrivera' a pensare  che  la  VR
(acronimo per Virtual Reality) sia inutile!  Come dare torto
a  chi  la  pensa  cosi'?   Avrebbe  perfettamente  ragione!
Utilizzata in questo modo non ha nessuna applicazione utile.
E  questo  discorso  non vale solo per la VR, ma in generale
per tutto  il  campo  informatico,  di  cui  viene  data dai
mass-media  una   immagine   troppo   tecnocratica,   troppo
gonfiata,  troppo  complicata.  Il risultato e' che la gente
rifiuta di apprezzarla per le sue reali possibilita', se non
arriva addirittura a  disprezzarla,  considerando i computer
inutili, e chi li usa dei cervelloni esaltati che non  hanno
mai messo il muso fuori dal loro studiolo.  Ci si dimentica,
o   non   si  tiene  conto,  di  quelle  che  possono  esser
applicazioni veramente utili, che  al giorno d'oggi non sono
piu' ipotesi, ma realta'.  E invece la gente  non  ricorderà
la  VR  per  questo,  ma,  e questo grazie ad un grandissimo
aiuto dei mass-media, per essere quella cosa con cui si puu'
fare del  sesso  a  distanza.   Rimane  da  capire perchÚ ciò
succeda, e soprattutto perchÚ viene  permesso  che  succeda!
Non   credo   che   la   risposta   sia   in  una  possibile
analfabetizzazione informatica,  ma  che  sia  piuttosto una
manovra  ben  organizzata  per  un  ben  determinato   fine.
Bisogna fare una considerazione sul ruolo che svolge oggi il
cosiddetto  "potere  tecnologico  e informatico".  In questi
ultimi 20  anni  abbiamo  assistito  ad  uno sviluppo enorme
dell'informatica, tanto che al giorno  d'oggi  tutto  quello
che  facciamo  o  che vediamo ha una stretta relazione con i
computer, dal cibo che  mangiamo  alla  casa in cui viviamo.
Chi controlla i computer,  controlla  tutto!   Questo  è  il
potere    tecnologico.     Pensiamo    cosa    e'   successo
all'informazione di massa appena si e' scoperto quale enorme
influenza politica poteva avere:  oggi e' praticamente tutta
in mano al Potere!  Penso quindi che  la  stessa  cosa  stia
accadendo  adesso  per  il potere tecnologico e informatico.
C'e'  un  tentativo   di   controllare   tutto  lo  sviluppo
informatico.  E per ottenere questo scopo, un ottimo  metodo
potrebbe  essere  quello  di  dare  alle  masse  l'idea  che
l'informatica  non  serva a niente.  In questo modo la gente
se  ne  disinteressa,  e  cosi'  rimarra'  in  mano  a pochi
burocrati tecnocratici gestiti da  qualcuno  piu'  in  alto.
L'esperimento  di  sesso virtuale mi pare il colpo di grazia
inflitto alla povera cultura informatica, gia' indebolita da
moltissimi altri colpi bassi  negli anni precedenti.  Con il
sesso virtuale si e' sancita la fine di  quello  che  poteva
essere  un  futuro migliore per tutti noi, un futuro, forse,
veramente democratico.  E'  la  fine  della nostra liberta'.
Cosa fare ora?  Cambiare le cosa non penso sia possibile.

Per quanto mi riguarda, continuero' lo stesso a coltivare la
mia utopia: il cyberspazio.  
Haiax


** IL "BELLO" DEL COMPUTER... (by Matt Edyson)

Premessa, Matt Edyson non ha ne un modem  ne un PC,  e'  un 
mio amico che e' rimastmo molto impressionato  dal  CT e ha
voluto scrivere un articolo.
TS

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L'aggettivo "bello" e' spesso utilizzato a sproposito, cosi'
capita  che  avvicinandosi   ad   un  computer  si  esclami:
"Bello!".   Bello  il  computer,  questo  strano   aggeggio,
ammasso  di  fili  e  plastica?   Il  concetto intrinseco al
termine  "bello"  e'  quello  di  compiutezza  strutturale e
formale, o di perfezione morale e quindi non si  puo'  certo
ritenere  che  un computer sia "bello".  E allora perche' si
afferma la bellezza del computer?

Un primo  motivo  puo'  essere  il  disinteresse,  se non il
risentimento  verso  un  oggetto  che  si  sostituisce  alle
vecchie calcolatrici,alle vecchie macchine da  scrivere,  ma
soprattutto  alle nostre facolta' mnemoniche e intellettive.
Cosi' si maschera  cio'  che  realmente  si pensa attraverso
questo  aggettivo(ma  si  potrebbe  anche   dire   "carino",
"simpatico",  "utile  per  certi aspetti",insomma utilizzare
diminutivi  o  aggettivi  quasi  neutrali),  umanizzando  il
mostruoso rappresentante del  progresso  e rendendolo alieno
al nostro mondo, al nostro universo cognitivo.   Un  secondo
motivo,  quello  che  ritengo piu' esatto, e' che il profano
rimane ammirato da quella  scatola.  A mio avviso, penitente
eretico, il computer sa di mistero,  possiede  una  liturgia
segreta,  inacessibile  per  chi non conosce il suo codice,o
non e'  fornito  delle  chiavi  logiche  con  cui gestirlo a
proprio  piacimento.   Tutto   cio'   che   e'   misterioso,
affascina:  ecco che il computer, oggetto degli iniziati del
rito  alla  pari  degli   iniziati   ai  riti  eleusini,  e'
affascinante e, come tale, stimolera' l'interesse di tutti e
verra' scoperto, dantescamente disvelato, anche dai  profani
che "timorosamente(o no) si presentano al suo cospetto(!)".

Matt Edyson

** CONCERTI 

|*********************************************************
Programmazione Musicale    * per info ECN Milano         *
Centro Sociale Leoncavallo *                             *
|*********************************************************
Venerdi' 20 maggio: FRATELLI DI SOLEDAD
Sabato   21 maggio: UNSANE (USA)
                    MAZE
Venerdi' 27 maggio: DOCTOR CALYPSO
Sabato   28 maggio: GARDEN HOUSE
                    MENTI CRIMINALI
Venerdi'  3 giugno: CASINO ROYALE
Sabato    4 giugno: 88 TASTI
Venerdi' 10 giugno: NUVOLA BLU
                    CRIMINAL COWS
Sabato   11 giugno: ENRICO CAPUANO
                    SENZA BENZA
Venerdi' 17 giugno: H.C. NEW YORK: SICK OF IT ALL
                                   SNAP
Sabato   18 giugno: MEAT head
|*********************************************************
Programmazione Musicale del BLOOM di Mezzago
(via Curiel 39 tel.039/623853)
Martedi' 17 maggio: Green Day e Six Minute War Madness
Venerdi' 20 maggio: M.I.S.S. (southern rock)
sabato   21 maggio: Grotus (noise-core)
sabato   28 maggio: Motorpsycho e Alabama Kids
sabato    4 giugno: Aida Cooper & Nite Live Band
giovedi'  9 giugno: Ritmo Tribale
sabato   11 giugno: Fairport Convention
|*********************************************************
EXTREMA - Tension at the seams tour 1994
domenica  15 maggio: Torino, Hard Rock Cafe'
venerdi'  20 maggio: Ghedi (BS), Tnt
sabato    21 maggio: S.Fior (TV), Sonny Boy
mercoledi'25 maggio: Codevilla (PV), Thunder Road
venerdi'  27 maggio: Colle Brianza (CO), Manuel Pub
giovedi'   2 giugno: Siena, Village Voice
sabato     4 giugno: Rho, Rock in Rho
sabato    25 giugno: Montichiari (BS), Fiera
|*********************************************************
NINETIME, Javre' (TN) tel.045/6570210
venerdi'  27 maggio: LAROXX
|*********************************************************
Il 25 giugno a Montichiari ci dovrebbe essere una specie
di festival italiano di band metal, hanno confermato gli
Extrema, mentre ancora non si sa se ci saranno i SADIST,
gli INSIDIA, i RITMO TRIBALE, piu' altre band meno
conosciute.
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LAST BANDIT
sabato    25 giugno: Marabiago(PV), Moto raduno Redskins
|**********************************************************

** LAROXX   Demo 1993
 
Questo demo e' cio' che si puo' dire un buon prodotto, sotto
tutti gli aspetti, dall'incisione alla copertina.
I LAROXX  suonano  un  ottimo  glam-rock,  sono degli ottimi
musicisti, soprattutto  il  chitarrista,  e  ora  dovrebbero
essere,  rispetto al periodo di incisione del nastro, ancora
meglio dato che il  cantante  e' stato sostituito con Morby,
gia' con i Sabotage e i Rio Bravo,  in  assoluto  una  delle
voci  piu' belle che ci siano in Italia, oltre ad essere uno
dei  pochi  professionisti   e   ad  avere  una  grandissima
esperienza.  Sperando che questa band  resista  nel  tragico
mercato   rock   italiano,   dove   solo   adesso   le  case
discografiche stanno investendo...

K  


** REDAZIONE
 ┌────────────────────────────────────────────────────────┐
 │                                                        │
 │   CORRIERE TELEMATICO           N.8, Maggio 1994       │
 │                                                        │
 │   Direttore      : The Spy (Andrea Cassola)            │
 │                                                        │
 │   Vice-Direttore : Kappa (Alfredo Cappello)            │
 │                                                        │
 │   Capo redattore : Runaway (Gianluca Neri)             │
 │                                                        │
 │   Redazione      :                                     │
 │                                                        │
 │        Akira (Francesco Pignatelli)                    │
 │        Captain Britain (Luca Somazzi)                  │
 │        Lupo Alberto (Alberto Favetta)                  │
 │        Malko Linge (Alberto Di Stefano)                │
 │        Piperita Patty (Cristiana Furiosi)              │
 │        Satoru (Marco Ullasci)                          │
 │        William Wytt (Fabrizio Ammollo)                 │
 │        Ridge Forrester (Andrea Gallilarghi)            │
 │        Zeno (Fabrizio Cornelli)                        │
 │                                                        │
 │                                                        │
 │   La redazione ringrazia tutti coloro che hanno        │
 │   partecipato a questo numero e in particolare :       │
 │                                                        │
 │      - Martone per l'intervista                        │
 │      - RO1513 per l'articolo                           │
 │      - L'anonimo "hacker" e Haiax per l'intervista     │
 │      - Ancora Haiax per il messaggio                   │
 │      - Thy Turrican per l'articolo                     │
 │      - Matt Edison per l'articolo                      │
 │      - Bruce Sterling che ci fa gli auguri             │
 │      - La redazione di "SottoVoce"                     │
 │      - Tutti i SysOp che ci sopportano                 │
 │                                                        │
 │ Avete un articolo in mente? Un racconto? Un consiglio? │
 │ Una critica ? Un complimento ? Un commento ?           │
 │ Lasciate un messaggio in redazione su Rendez-Vous BBS. │
 │                                                        │
 │ Potete anche contattarci ad uno dei seguenti indirizzi:│
 │                                                        │
 │  Gianluca Neri    :InterNet gianluca.neri@galactica.it │
 │  Fabrizio Cornelli:FidoNet  2:331/347.6                │
 │  Andrea Cassola   :EuroNet  230:1001/5.3               │
 │  The Spy          :Itax     70:101/1.2                 │
 │  Captain Britain  :RV-Net   94:2000/1                  │
 │  Alfredo Cappello :P-Net    91:5/2.5                   │
 │                                                        │
 │ Un particolare augurio a Mak e alla sua rivista        │
 à────────────────────────────────────────────────────────ù

** DISTRIBUZIONE

Ricevo moltissimi messaggi  di  SysOp  che  mi chiedono cosa
devono fare per diventare distributori del CT. 
Dunque, fino ad oggi bastava averlo on-line  e  scrivere  un
bollettino  a  riguardo,  ma ormai molte BBS hanno accettato
anche di mettere un'opzione  (al  menu' pricipale o al menu'
files) per il DL automatico (segnalo con un * quelle di  cui
sono  a  conoscenza -  grazie a tutti!!-) quindi prima o poi
sfoltiremo la lista con questo criterio.  
Per ora basta che l'abbiate on-line.
Ricordate  che  per  avere  il  nome  nella   lista   dovete
avvertirmi!   Non  potete  saltare  fuori  con messaggi tipo
"Orami sono 2 mesi  che  lo distribuisco...." perche' io non
me lo posso mica inventare.
Quando dico che il CT e0 distribuito su tutta una  rete  non
significa  che lo troverete sicuramente su tutte  le BBS del 
NET  ma solo che  avviene una distribuzione automatica,  poi 
i   SysOp   delle   varie   BBS  a  doverlo  mettere on-line, 
lamentatevi con loro! :-)

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│                                                          │
│ Potete trovare il CT sulle seguenti BBS:                 │
│                                                          │
│ Altair Data Bank : 02-6420539, 6420515    InterNet       │
│*Antares          : 02-89124407            Euronet        │
│ Brain            : 02-59900649            WC-Net         │
│ CD-ROM Paradise  : 02-70631738                           │
│*Celebry          : 02-33300759            RV-Net         │
│*Cornucopia       : 02-29528616Logos/Amiga/Fido/Itax/Astro│
│ Creazy Train     : 0385-250607  (h 22-8)  P-Net          │
│*Digibank         : 02-33609167, 33106044  EuroNet        │
│                    33609132                              │
│*Eternity         : 0371-610083 (h 22-8) Itax/Fido/EterNet│
│ FreeBook         : 02-55193851                           │
│*Genesis          : 02-4883901             AstroNet/Fido  │
│ HotSpot          : 0523-451731            FidoNet/RV-Net │
│ Kabirya          : 02-2550480             Fido/Cyber/Euro│
│ Imago            : 02-45701820                           │
│*Inferno          : 02-26221453, 26224663  RV-Net/SexyNet │
│                       26227301, 26224426                 │
│                       26224425, 26224426                 │
│ Lost Paradise    : 02-8462718                            │
│*Lucky            : 02-5396962                            │
│ Mines of Moria   : 02-5392086             RingNet        │
│ Neverending Struggle: 081-7111481 (Lun/Ven 22>15  P-Net  │
│                                    Sab/Dom 22>8)         │
│                       22627301, 22626544                 │
│ Nina's Box       : 02-27202204  (h 06-22)   Itax/VirNet  │
│ Pink Panther     : 0342-614077  (h 20-07)   EuroNet      │
│*Proxima Centauri : 02-93580592, 93580688                 │
│*Rendez-Vous      : 02-33101597, 33106502   RV-Net/SexyNet│
│                    33105756(soci)                        │
│ Rozzano          : 02-89200179, 89202186    Euronet      │
│                    8243556                               │
│*SkyNet           : 02-8372432, 8376320      RV-Net       │
│ Stradivarius     : 02-48302813 (h19.30-04)  EuroNet      │
│*System Halted    : 02/33604089              EuroNet      │
│*Wild&Hot         : 02-70300273                           │
│                                                          │
│ Avviene la distribuzione automatica sui seguenti Net     │
│                                                          │
│ EuroNet                                                  │
│ Itax (vedere il file allegato)                           │
│ LogosNet (il progetto  riviste)                          │
│ P-Net                                                    │
│                                                          │
│ ... e altre ancora, scriveteci quali                     │
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