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Corriere Telematico numero Speciale 1 - Maggio 1994

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         █ ░░▒▓█▓▒░░  Speciale N.1 - Maggio 1994  █
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** IN QUESTO NUMERO

Editoriale  -  by The Spy                          Riga 44
─────────-

THE ITALIAN CRACKDOWN 
─────────────────────
  11 maggio, inizia l'italian crackdown,
  Intervista al Procuratore Savoldelli Pedrocchi 
                                  - by Runaway     Riga 74
  SYSOP.ITALIA                                     Riga 290
  L'intervista : Riccardo Iacobucci - by The Spy   Riga 309
  Guardia di dinanza, possimo entrare ? - by Kappa Riga 380
  Lista BBS chiuse - by Mela                       Riga 418
  Verbali - da Agora' Telematica                   Riga 505
  Manifesto del libero arbitrio alla comunicazione
                                  by Kuang Eleven  Riga 768
  Alcune considerazioni - by Gomma                 Riga 843
  Riunione di Bologna - by Emanuele Somma          Riga 897
  Gruppo di studio per aiuti legali (chiamate!!)   Riga 1001
  Articolo de "La Repubblica"                      Riga 1021
  La fine di tutto ? - by The Spy                  Riga 1085

  REDAZIONE                                        Riga 1120
  DISTRIBUZIONE (si spera)                         Riga 1176


** EDITORIALE

Nonstante gli esami  incombenti  mi sono ritrovato sommmerso
di lavoro.  Mi sono sentito obbligato a  far  uscire  questo
speciale  (e  probabilmente  non  sara'  l'unico) perche' la
nostra   liberta'   d'informazione   amatoriale   e'   stata
intaccata.  Abbiamo raccolto  molte informazioni  da tutti i
net con cui siamo collegati e ci e' sembrato giusto  rendere
queste  informazioni  accessibili anche a chi non ha accesso
ai net  o  alle  aree  sysop  dove  la  maggior  parte delle
informazioni e'  concentrata.   Non  mi  sono  soffermato  a
chiedere  il  permesso di pubblicare i messaggi (anche se di
pubblico dominio dopotutto) per  la  mancanza  di tempo e la
necessita' di far uscire  questo  speciale  il  piu'  presto
possibile  (vista  la  velocita'  con  cui  si  evolvono gli
eventi).  Adesso piu' che mai riporto una frase che Sterling
ripete  allo  spasimo  :  INFORMATION  *WANTS*  TO  BE FREE.
L'informazione vuole essere  libera  e'  nella  sua  natura!
Siamo riusciti a placcare il giudice pesarese che ha fatto 
scattare la scintilla, abbiamo ascoltato coloro che oggi si
ritrovano senza PC. 
Spero  che molta gente riesca a leggere questo CT speciale e
tutti quelli che verranno. 

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*** ITALIAN CRACKDOWN
    Intervista  al  Pubblico  Ministero  Gaetano  Savoldelli
    Pedrocchi, della  Procura  della  Repubblica  di Pesaro,
    titolare dell'inchiesta sulla pirateria software.
    
    di Gianluca Neri (Runaway)

Non  siamo   stati   affatto   fortunati.    Avremmo  potuto
continuare a leggere  dell'hacker  crackdown  dai  libri  di
Sterling, e invece ne abbiamo avuto uno nostro.
Mercoledi' 11 maggio e  nei  giorni successivi la guardia di
finanza  ha  compiuto  in  tutta   Italia   una   serie   di
perquisizioni  che  hanno  portato al sequestro di materiale
informatico (computer,  streamer,  stampanti, floppy) presso
molte  BBS.   L'inchiesta,  inizialmente,  ha   avuto   come
indiziati  Paolo Paolorosso e Riccardo Cardinali, due utenti
di bbs presunti "pirati".   Ai  due  e' stata sequestrata la
lista delle banche dati cui erano  soliti  collegarsi,  cosa
che  ha  portato  alla  retata  di  vaste proporzioni che ci
troviamo a commentare.
Innumerevoli gli aspetti comici della  questione:  il  fatto
che  la  maggior parte delle bbs "perquisite" appartengono a
Fidonet,  rete  che   si   contraddistingue  per  una  certa
maniacalita' nel campo della guerra alla pirateria software;
l'apposizione dei sigilli (in quale caso)  alle  stanze  dei
sysop; la requisizione di "materiale atto alla duplicazione"
(tutto  il  computer, in pratica.  E' come se la vostra auto
fosse requisita perche'  "atta all'investimento di persone",
o i vostri coltelli  da  cucina  sequestrati  perche'  "atti
all'omicidio").
Meno comico, preoccupante anzi, e'  il fatto che siano stati
apposti i sigilli in massa e notificati avvisi di garanzia a
persone,  i  sysop,  la  cui  unica  colpa  sta  nell'essere
comprese nell'archivio dei presunti "pirati".
Conseguenza di tutto cio'  e'  che  le  poche - vere - board
pirata sono scomparse nel nulla, prese dal panico, in attesa
che si calmino le acque, mentre sysop gestori di  bbs  nelle
quali  si  possono  trovare  solo  file shareware e PD, sono
costretti in qualche  caso  a disattivare momentaneamente la
banca dati per scandagliare il proprio disco alla ricerca di
eventuali upload di materiale sotto copyright.
Il discorso sulla "giustificabilita'"  della  copia  sarebbe
lungo,  e  non  lo  intraprenderemo  in  questa sede.
Col  Procuratore   della   Repubblica   Gaetano   Savoldelli
Pedrocchi  ci  siamo  limitati alla richiesta di chiarimenti
sui fatti riportati.

  │ La sua inchiesta  ha  provocato  un  terremoto in ambito
  │ telematico.   Voci ricorrenti affermano con certezza che
  │ la Criminalpol avesse gia'  da tempo avviato un'indagine
  │ del  genere:  attraverso  infiltrazioni  e  appostamenti
  │ stava   raccogliendo   gli    indizi    necessari    per
  │ intraprendere un'azione  contro  i "pirati informatici".
  │ Sono  state  sottolineate  la  scarsissima  preparazione
  │ tecnica delle squadre di finanzieri che si sono occupate
  │ dell'applicazione dei  suoi  provvedimenti,  nonche'  la
  │ grossolanita' e l'eccessiva durezza del suo  intervento,
  │ il quale pare abbia  vanificato  tutto  il  lavoro  gia'
  │ fatto.   
  │ La  critica fondamentale che si muove alla sua inchiesta
  │ e'  che non abbia colpito banche dati che contribuissero
  │ alla duplicazione del software,  quanto sistemi che piu'
  │ che  altro  avevano  finalita' di scambio messaggi (come
  │ quelli collegati a Fidonet),  o  di  collegamento  (come
  │ Peacelink  che,  tra  l'altro,  si  occupava di tenere i
  │ contatti con i paesi dell'ex Jugoslavia).

«Se e' accaduto questo, e' accaduto in maniera  accidentale.
L'inchiesta   e'  partita  da  Pesaro,  da  una  banca  dati
duplicatrice in provincia,  e  dagli  elementi  di cui siamo
entrati via via in possesso, prima  che  si  arrivasse  alle
prequisizioni,  sono  emersi  molti collegamenti che ci sono
apparsi illegali.  Si e' operato sulla base delle conoscenze
che si  avevano,  perquisendo  e  sequestrando poi materiale
presso le persone fisiche e le banche dati per le  quali  si
erano  presentati  indizi di illiceita'.  Tutto qui.  Se poi
di mezzo c'e' andata qualche  banca dati che non operava nel
campo della duplicazione,  nell'intercettazione  telematica,
ne' in altri tipi di attivita' illecite, beh, rimedieremo.»

  │ Verra' verificato, immagino...

«Verificheremo.   Gli  interessati  si  faranno   avanti   e
spiegheranno quali delle loro attivita' sono da considerarsi
lecite,  noi  indagheremo  su  quelle  che  ci  sono apparse
illecite.  Insomma,  lei  sa  che  in  questo  campo bisogna
operare in contemporanea,  perche'  tutte  le  memorie,  gli
elenchi  clienti  possono sparire in un attimo, posso essere
cancellati...»

  │ Infatti,   quello   che   molti   operatori  di  sistema
  │ affermano, e' che l'aver  colpito  per prime banche dati
  │ che  non  avrebbero  avuto  motivi  per  essere  toccate
  │ dall'inchiesta ha  giovato  ai  veri  pirati,  che hanno
  │ avuto   tutto  il  tempo  necessario  per  cancellare  o
  │ nascondere il  software  protetto  da  copyright  di cui
  │ erano in possesso.

«Non credo.  Noi abbiamo agito  in  relazione  ai  dati  che
erano  in  nostro  possesso.   Ma  lei mi diceva prima della
Criminalpol:  le  risulta  che  la  Criminalpol  avesse gia'
avviato un'indagine in questo senso?»

  │ Gira voce che la Criminalpol si stesse occupando  da  un
  │ anno e mezzo della  pirateria  nel campo del software, e
  │ che si fosse in prossimita' di un intervento.

«Ma mi avrebbero fatto sapere qualche cosa, nel  momento  in
cui  e'  partita la mia inchiesta.  Me lo dice lei, insomma,
e' una novita' che apprendo da lei.»

  │ In  quasi  tutte  le bbs dati sono reperibili elenchi di
  │ altre banche dati.  Considerato  il fatto che la ricerca
  │ si e' sviluppata seguendo una lista reperita in un primo
  │ sistema pirata, si prevede uno  sviluppo  dell'inchiesta
  │ riguardante  le  eventuali  nuovi  numeri di banche dati
  │ trovati?

«Si,  per  i filoni che si dimostreranno utili e importanti.
Certamente ci sono  tante  duplicazioni  di  giochi, che non
sono  molto  importanti,   violano   soltanto   il   diritto
commerciale  d'autore.   
Ma  adesso  bisogna  raccogliere anche il fiato: il fatto e'
che il raparto che si  sta occupando di questa questione non
e' composto da molte persone: ci sono il  nucleo  tributario
di  Ancona  e  quello  regionale,  supportati  poi  dai vari
comandi  locali   per   quanto   concerne  l'esecuzione  dei
provvedimenti.  Per  questo  motivo  adesso  dovro'  anch'io
tirare il fiato.»

  │ Come  lei sa, le banche dati accettano programmi inviati
  │ dagli utenti, per cui puo'  capitare che un operatore di
  │ sistema  non  sia  al  corrente,  se  non  l'ha   ancora
  │ controllato,  dell'esistenza  di  materiale  protetto da
  │ copyright sulla propria banca dati.

«Eh, certo, di questo me ne rendo conto, tantopiu' che ormai
lei sa benissimo che la duplicazione di software rappresenta
non  dico  uno  sport  nazionale, ma quantomeno un commercio
parallelo che si mangia,  nella  migliore delle ipotesi, una
fetta di mercato pari a due terzi del totale.    
E' un'operazione che prima o  poi  si doveva fare.  Il fatto
che sia nata qui a Pesaro e'  del  tutto  occasionale.   Una
banca  dati  aveva  destato  sospetti,  ma  il  tutto  si e'
tramutato poi in una buccia di banana che ha fatto scivolare
un gigante.»

  │ Un'altra critica che e' stata mossa, leggendo i messaggi
  │ nelle  bbs  per  verificare le reazioni che ha provocato
  │ quest'inchiesta, e'  che  sono  state sequestrate alcune
  │ macchine perche' "atte alla duplicazione".  Mi  perdoni,
  │ ma  allora  tutti i computers possono essere considerati
  │ "strumenti atti alla duplicazione".

«Si, va bene, questo e'  chiaro.   Noi  abbiamo  dovuto  far
operare    reparti    lontanissimi    da    noi,    per   la
contemporaneita'.  "Atte  alla  duplicazione"  e' riferito a
quelle macchine delle quali e' o verra' dimostrato sia stato
fatto un uso illegale.   In  questo  caso,  quei  computers,
diventano  "mezzo  di reato".  
Ormai ricevo in  continuazione  richieste  di sequestri.  Le
esamineremo, ma, vede, la mia procura e' composta  da  me  e
altri  due  sostituti.   Abbiamo  tre  udienze  penali  alla
settimana;  personalmente,  in  questa settimana e in quella
passata, ho avuto sempre la corte d'assise per un gravissimo
episodio di  sangue...   Noi  lavoriamo  dalla  mattina alla
sera, insomma.  Detto questo, cercheremo di  fare  il  minor
danno possibile con la maggior utilita' possibile.»

  │ Le  banche  dati  hanno anche utenti, L'inchiesta mira a
  │ verificare  soltanto  l'illegalita'  delle  stesse  come
  │ strumenti di  diffusione  di  software  pirata,  o anche
  │ quella  compiuta  da  eventuali   utenti   che   abbiano
  │ prelevato programmi pirata?

«Vedremo...   Per  adesso  gli utenti si mettano il cuore in
pace.  Lo dico perche'  altrimenti  non riesco ad immaginare
quanti potrebbero essere gli indagati in tutta Italia.   Non
e'  che si voglia criminalizzare l'intero paese.  Prenderemo
in  considerazione   la   buona   fede,   la   malafede,  la
consapevolezza che  si  trattasse  di  programmi  duplicati.
L'inchiesta ha ormai assunto proporzioni notevoli, tanto che
la  dovremo dividere per aree: non e' possibile unificare il
tutto.  Vedremo quali saranno  i mezzi processuali per poter
poi suddividere gli atti.  
Le ho detto tutto questo perche'  in questo caso non c'e' un
segreto da salvare a tutti i costi, non si tratta di salvare
lo stato.  E' una vicenda molto burocratica e molto fiscale,
di piccola o grande (a seconda  degli  autori)  criminalita'
diffusa.   Illegalita'  diffusa,  anzi,  perche'  parlare di
criminalita' in questo  caso  mi  sembra eccessivo.  Piccola
illegalita' diffusa, dicevo, perche' esiste  chi  su  questo
tipo  di  commercio  specula ampiamente, e allo stesso tempo
defrauda degli utili i creatori dei programmi, e vanifica il
denaro speso per gli investimenti.»

                                    ╔═════════════════════╗
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                                    Gianluca Neri
┌──────────────────────────────────────────────────────────┐
│La pubblicazione di  questa  intervista e' stata possibile│
│per gentile concessione del  mensile  di  prossima  uscita│
│"SottoVoce - Le Parole Sono Importanti", il primo giornale│
│su carta con redazione "virtuale".  Per contatti e offerte│
│di collaborazione, tel.  02/6081518.                      │
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┌──────────────────────────────────────────────────────────┐
│La riproduzione e la  diffusione di questa intervista sono│
│libere, a condizione che si rispetti  la  sua  integrita',│
│senza che siano apportate modifiche.                      │
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               SottoVoce - Corriere Telematico, Maggio 1994.

** SYSOP.ITALIA

|**** IMPORTANTISSIMO ****

E' stata istituita un link tra molte reti nazionali per 
restare in contatto in questo periodo di crisi:

l'area si chiama SYSOP.ITALIA, disponibile per tutti i 
sysop e cosysop d'Italia

Linkatela dove vi pare...se volete anche da me... e 
postate in CRASH tutte le informazioni che ottenete, 
in modo da cercare di avere in tempi ristretti il 
maggior numero di informazioni utili.

     Fabrizio Sala
Sysop of Fast Enough BBS


** LE INTEVISTE : Riccardo Iacobucci.

Abbiamo conttatato telefonicamente Riccardo Iacobucci, nodo 
2:332/618 di Fido, uno dei Sysop che e' stato visitato 
dalle GdF Mercoledi' 11/5.
P.S. ho dovuto tagliare alcune domande perche' mi hanno detto 
che i colpiti da avviso di garanzia non possono parlare delle
cose strettamente legate all'inchiesta (in questo caso del 
materiale software in suo possesso)


-----------------------------------------------------------

+ Ciao Riccardo conosci il CT ?
- No, ma forse ne ho sentito parlare.

+ Ti saresti mai aspettato di ricevere una visita dalle GdF?
- No Assoltamente, mi sembra di essere caduto in un 
  romanzo kafikiano dove la vita viene stravolta
  dal giorno alla notte. Sono molto agitato e non
  riesco piu' a dormire. 
  
+ Appena sono arrivati come ti sei comportato ?
- Ero molto scioccato, mi hanno fatto vedere il decreto
  che avevano, io ho tirato fuori tutti i dischetti 
  che avevo, loro hanno guardato dappertutto, sotto i
  divani, drntro gli armadi, nei posti piu' impensabili.
  
+ Cosa ti hanno portato via ?
- Tutto quello che avevo : 12 CD, 1 PC (quello della BBS),
  il modem Zyxel, moltissimi dischetti di cui alcuni
  in un vecchio scatolone che su backup vecchissimi,
  un'altro PC mezzo smontato senza Hard Disk, addirittura
  la ciabatta delle prese. (Tutto il verbale del sequestro
  e' riportato piu' sotto n.d.r.)
  
+ Pensi che qualche finanziere sia anche stato utente della
  tua BBS ?
- All'inizio l'ho pensato (e comunque avrebbero avuto un 
  livello bassissimo), ma dopo tutto cio' che ho letto
  sono convinto che abbiano fatto dei controlli basandosi
  solo sulla nodelist FIDO.
    
+ Di cosa ti accusano ?
- Mi hanno dato un avviso di garanzia sono accusato di
  ricettazione, contrabbando, associazione a deliquere,
  violazione di dati informatici perpetrati tramite la 
  duplicazione o possesso di sistemi atti alla duplicazione.
  
+ La direzoine italiana FIDO come si sta muovendo ?
- Guarda, mi hanno molto deluso, sono stato alla riunione
  di Bologna, in pratica hanno detto che loro se ne lavano
  le mani e ogni SysOp se la deve cavare da solo. Molti 
  stanno prendendo contatti con vari avvocati, il piu' 
  richiesto e' un utente di una FIDO di Bologna.
  
+ A livello statale, pensi che nasceranno nuove normative ?
- Voci girano che alcuni parlamentari proporranno un'
  inchiesta parlamentare tra breve, speriamo che qualcosa
  sia fatto veramente o non si potra' piu' vivere se non con 
  il terrore che vengano e ti sequestrino il PC da un giorno
  all'altro.
  
+ Grazie di tutto, spero che riuscirai a ricevere il CT in
  qualche maniera...
- Spero che mi ridiano il mio PC!!!  
   
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The Spy

** SCUSI POSSIAMO ENTRARE? SIAMO LA GUARDIA DI FINANZA

Piu' o meno e' questa la  frase  che la nonna di Zero, sysop
di Without Limits BBS si e' sentita dire  quel  Giovedi'  12
Maggio, giorno della mega retata telematica...

Breve  parentesi:  Zero  abita  con  la nonna, una simpatica
signora di 66 anni, che gentilmente mi ha dato un reso conto
di tutto cio' che e'  successo  in casa sua quel giorno.  La
Guardia di Finanza e' arrivata verso le 14:30  sono  entrati
ed  hanno  iniziato a guardare in giro, all'inizio non c'era
ancora Zero che sarebbe arrivato di li' a poco.

Il gruppo che e'  entrato  era  composto  da 3 Guardie della
Finanza, un ingegnere e un carabiniere.

Nella perquisizione sono arrivati a  chiedere  quante  linee
telefoniche  fossero  installate  in  casa, ed hanno frugato
ovunque: sotto  i  letti,  dentro  i  cassetti,  etc, etc...
Chiaramente il computer e tutte  le  apparecchiature  a  lui
connesse  sono  state  sequestrate,  messe  sotto sigillo, e
portate via.

Tutta l'operazione e' durata  fino alle 20:45, forse perche'
non pensavano di dover portar via  tanto  materiale,  e  non
erano  attrezzati  per  spostare  tutto  in un viaggio solo.
Probabilmente le altre  perquisizioni  devono  aver avuto lo
stesso procedimento.

Non sono  riuscito  a  contattare  direttamente  Zero  prima
dell'uscita di questo numero speciale, resta il fatto che si
possono  alzare  dei dubbi su come siano state condotte tali
perquisizioni...  sequestrato il PC,  a che serve portar via
anche Modem, Stampanti, Joystick, Mouse e Monitor?

K


** LISTA (by Mela)

Premessa del direttore --> La lista e' aggiornata alle 
informazioni che ho avuto ieri (16/5). QUeste sono le
BBS chiuse in seguito alle perquisizioni, sono poi
innumerevoli le BBS che hanno chiuso spontaneamente
per timore. TS
-------------------------------------------------------

Segue lista desunta da messaggi e telefonate. Scusate le 
omissioni e imprefezioni.

Considerazioni:
---------------

-  tutti  visitati  il  11.05.94,  tranne  uno  il 13.05.94.
  Tecnica  da  blitz  poliziesco  classico   (droga,   mafia
  ecc.)...  bah.

-   tutti   nel   centro-nord  tranne  uno,  Scopelliti,  ma
  chiaritemi (chi lo sa) che  c'entra quel PISA che si legge
  nel documento.

- l'indagine non segue nessun criterio sistematico  visibile
  (ad  esempio  nodelist  o  altri  tipi  di lista BBS).  Mi
  suggerisce che il criterio sia un'agendina del telefono (o
  di un programma di comms) trovata a casa dei pirati.

- Non appena mettono le mani  su uno di questi PC trovano la
  nodelist italiana...   e  se  il  giudice  non  rinsavisce
  avremo  un  secondo  blitz,  che  ci colpira' tutti, senza
  esclusione.

- Non voglio  portare  rogna,  ma  stampate  e conservate in
  luogo sicuro, finche' potete, tutti  i  messaggi  relativi
  all'argomento,   per   avere   modo   _eventualmente_   di
  consultarli  piu'  tardi,  magari  con  gli avvocati.  Non
  limitatevi a  segnare  i  numeri  telefonici  su agendine,
  potrebbero sequestrare anche quelle.

- E' importante che le notizie nuove giungano  a  tutti  nel
  minor tempo possibile.  Io sto chiamando il mio uplink per
  ogni novita' che ho.

- Sono sconcertato.  #:-(


Fido:
------
Luca Spada           2:331/106-117-121 sequestrato tutto
Luca Croci           2:331/108 ?
Ascanio Orlandini    2:331/203 solo perquisito
Paolo Borghesi       2:331/204 sequestrato tutto
Alfredo Persivale    2:331/302 sequestrato tutto, anche comp. azienda
Michele Fadda        2:331/320 solo perquisito
Walter Mascarin      2:331/323 solo perquisito
Domenico Pavone      2:331/331 sequestrata la stanza del computer!
Giulio Cipriani      2:331/344 sequestrato tutto
Valentino Spataro    2:331/347 Sequestrato tutto
Franco Mulato        2:332/101 ?
Samuele Landi        2:332/115 sequestrato tutto
Massimo Berni        2:332/300-301 sequestrato tutto
Riccardo Pizzi       2:332/307 sequestrato tutto
Alessandro Benvenuti 2:332/400 sequestrato tutto
Paolo Sinigaglia     2:332/407 sequestrato tutto
Fabio Muzzi          2:332/417 sequestrato tutto
Cleindori Aillard    2:332/427 sequestrato tutto
Mario Mure'          2:332/505 sequestrato tutto
Marco Venturini Auti 2:332/617 sequestrato tutto
Riccardo Iacobucci   2:332/618 sequestrato tutto
Mario Zambon         2:333/203 sequestrato solo dischetti
Piergiorgio Ghezzo   2:333/707-708 ?
Paolo Goria          2:334/701 risparmiato, sequestrato computers sponsor
Michele Scopelliti   2:335/512 sequestrato tutto


Non fido:
----------
Vittorio Mori        ex fido, non piu' bbs, sequestrato tutto
Curradini            Breakdown, sequestrato tutto

Points:
--------
Borghesi             2:331/204.3 sequestrato tutto
Caruso               2:331/204.6 sequestrato tutto
Bisanti              ??          sequestrato tutto

** VERBALI da Agora' Telematica

Quello che segue è un testo riportato da Agorà Telematica di
Roma, riguardante la retata della  g.d.f.  nei nodi Fido dei
giorni scorsi.  Lo riporto integralmente, nella speranza che
renda chiara la gravità della situazione.

A quanto pare sembra che Fidonet sia  veramente  considerata
una   "associazione   a  delinquere  al  fine  di  pirateria
informatica", come si può leggere dallo stesso testo.  Questo
la dice lunga sulla capacità dei finanzieri-burocrati di non
capire un cazzo.

Comunque conviene mantenere la calma e cercare di capirci di
più,  magari  contattando   enti   come  L'Assoft  di  Milano
(Associazione per la Tutela del  Software,  in  questo  caso
delle  reti di distribuzione di software di pubblico dominio
e shareware).  Ne  avevo  già  parlato  con  Skillo, tra una
madonna e l'altra :-(, ditemi voi cosa ne pensate...

 Gianluca
   
   LA RETATA

   Ieri, 11 Maggio 1994, si è svolta una vasta operazione di
   polizia tributaria su molti (ne  ho  interpellati  10  ne
   hanno sequestrati 9) bbs della rete fidonet.

   La  perquisizione  appare  (a mio avviso) sostanzialmente
   ingiustificata.

   Riporto quì di seguito il decreto di perquisizione locale
   del Tribunale di  Pesaro  e  il  verbale della Guardia di
   Finanza che riguarda la perquisizione avvenuta da un  mio
   amico.

   Per  ogni  informazione  (che  volete o che potete darmi)
   050/574379

   BEGIN Decreto

   N.  237/94 R.G.  notizie di reato

   PROCURA DELLA REPUBBLICA
   presso il TRIBUNALE DI PESARO

   DECRETO DI PERQUISIZIONE LOCALE
   -artt. 250 e segg., 549 c.p.p, -

   Il P.M. dr. Gaetano Savoldalli Pedrocchi.

   Visti gli atti del  procedimento  n. 237/94 R.G.N.R.  nei
   confronti di PAOLOROSSO Paolo e CARDINALI Rossano

   per il reato di cui all'art.   416  C.P.   perpetrato  in
   concorso  con  persone  allo  stato  ignota,  al  fine di
   commettere i reati di  cui  agli  artt.  615 ter e quater
   C.P., 640 ter C.P., art.  171 bis  L.  22.4.41  nr.   633
   (modificata  dal D.L.  29.12.1992 nr.  516) e di cui agli
   artt.  282 e 292 D.P.R.  23.01.1973 nr.  43;

   poichÚ vi è  fondato  motivo  di  ritenere  che presso le
   residenze, domicili, relative  pertinenze  ed  accessori,
   ovvero  altri  luoghi  e  mezzi  di  trasporto  di  cui i
   soggetti  risultano  avere  la  disponibilità  a quasiasi
   titolo, possono rinvenersi cose pertinenti ai  reati  per
   cui si proceda, ed in particolare;

   -  floppy  disk  (dischetti  magnetici),  CD  Rom  e Worm
   (dischetti  digitali),  streamer  (cassette  magnetiche),
   strumentazione  informatica  atta  alla  riproduzione  di
   software applicativo  e  ludico  illecitamente duplicato,
   modem  e  quant'altro   attinente   e   necessario   alla
   commissione dei suddetti reati.

   Visti gli artt.  250 e segg.  c.p.p.;

   D I S P O N E

   la   perquisizione   locale   nella   sede   della  ditta
   THUNDERBOLT MACHINES DI RICCARDO  IACOBUCCI, sita a Pisa,
   via San  Michele  degli  Scalzi  nr.   123,  ove  risulta
   domiciliato  abche  l'omonimo  titolare,  nato  a Rionero
   Sannitico  (IS)  il  28.11.1964  o  alternativamente, nei
   luoghi ove risulti  allacciata  l'utenza  telefonica  nr.
   050/598631   e   nei   confronti  di  persone  fisiche  e
   giuridiche  che  abbiano  la  disponibilità,  a qualsiasi
   titolo, della predetta  utenza  telefonica,  ed  in  ogni
   altro  luogo e/o mezzo di trasporto nella disponibilità a
   qualsiasi titolo  del  medesimo,  anche  fuori dai limiti
   temporali di cui all'art.  251 c.p.p.  con  rimozione  di
   eventuali  ostacoli  fissi,  con conseguente sequestro; a
   norma dell'art.  252 c.p.p.  di quanto rinvenuto;(1)

   che  copia  del  seguente  decreto  sia  consegnato  alla
   persona sottoposta alle  indagini  se  presente,  o a chi
   abbia l'attuale disponibilità del  luogo(2),  con  avviso
   che  ha  la facoltà di farsi rappresentare o assistere da
   persona  di  fiducia;   purchÚ   questa  sia  prontamente
   reperibile e idonea a norma dell'art.  120 c.p.p.;

   che la consegna del predetto decreto  valga  anche  quale
   informazione  di  garanzia nei confronti dell'indagato ai
   sensi dell'art.  369 c.p.p.,  con  l'invito a nominare un
   difensore di fiducia.   Qualora  l'indagato  non  intenda
   avvalersi  di tale diritto, usufruirà dell'assistenza del
   difensore d'ufficio di turno nella data di esecuzione del
   presente decreto.

   Delega  per   la   perquisizione   ufficiali  di  Polizia
   Giudiziaria del Comando Nucleo Regionale pt della Guardia
   di Finanza di Ancona con facoltà di sub-delega.

   Pesaro, 7 Mag 1994

   F.to Il collaboratore di Cancelleria Tiziana Rubechi

   Il Pubblico Ministero Il Procuratore della Repubblica Dr.
   Gaetano Savoldelli Pedrocchi

   NOTE

   (1)  Dare  atto,  se  del  caso,  dell'urgenza  e   della
   conseguente deroga ai limiti temporali previsti dall'art.
   251 c.p.p.  (ore 7 - ore 20).

   (2) Se mancano le persone indicate si applicano gli artt.
   250 comma 2 c.p.p.  ed art.  80 D.L.  271/89

   ART.  120 c.p.p.  TESTIMONI AD ATTI DEL PROCEDIMENTO

   1.   Non  possono  intervenire come testimoni ad atti del
   procedimento: a) i  minori  degli  anni  quattordici e le
   persone palesemente affette da infermità di  mente  o  in
   stato   di  manifesta  ubriachezza  o  intossicazione  di
   sostanze  stupefacenti  o  psicotrope.   La  capacità  si
   presume sino a prova contraria.

   b)  Le  persone  sottoposte   a  misura  di  sicurezza
   detentive o a misure di prevenzione.

   TIMBRI

   PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PESARO

   COMANDO NUCLEO REGIONALE GUARDIA DI FINANZA +  PER  COPIA
   CONFORME   IL  COMANDANTE  DEL  NUCLEO  Cap.   Gianfranco
   CAROZZA

   GUARDIA DI  FINANZA  NUCLEO  REGIONALE POLIZIA TRIBUTARIA
   ANCONA

   Sub-delego per l'esecuzione  gli  Ufficiali  di  Polizia
   Giudiziaria  e  Tributaria  della  Guardia  di Finaza di
    con facoltà di sub-delega.

   Ancona, lì 9 Mag 1994

   COMANDO NUCLEO  REGIONALE  GUARDIA  DI  FINANZA  ANCONA +
   COMANDANTE DEL NUCLEO Vincenzo ?utterese

   END Decreto


   BEGIN Verbale

   8a Legione Guardia  di  Finanza  COMANDO  NUCLEO  POLIZIA
   TRIBUTARIA DI PISA

   VERBALE DI PERQUISIZIONE LOCALE E SEQUESTRO

   L'anno  1994, addì 11 del mese di Maggio, in Pisa, presso
   gli uffici  del  Comando  in  intestazione i sottoscritti
   ufficiali di P.G.: Brig.  DE.IASO Nino, App.ti  Upg.   DE
   LUCIA   Vincenzo   e  DE  LUCA  Giorgio,  procedono  alla
   redazione del  presente  verbale  per  far risultare che,
   alle ore 15.30 del 11.05.94, in esecuzione  del  motivato
   decreto  nr.   237/94  r.g.n.r.  del 07.05.94, emesso dal
   P.M.  Dr.   Gaetano  Savoldelli  Pedrocchi, della Procura
   della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro,  si  sono
   recati  in  Pisa, via San Michele degli Scalzi nr.  12 al
   fine di eseguirvi una  perquisizione locale nei confronti
   di: IACOBUCCI Riccardo nato a Rionero Sannitico  (IS)  il
   28.11.1964,  residente  a  Termoli (CB) vico N. Sauro nr.
   38 e domiciliato in  Pisa  via S.Michele degli Scalzi nr.
   123 nella sua  qualità  di  laureando  in  Scienze  delle
   Produzioni   Animali,  identificato  a  mezzo  P.A.   nr.
   CB20499785 rilasciata dal  prfetto  di Cambobasso in data
   16.10.85.

   Dopo essersi presentati con le modalità di rito  al  sig.
   IACOBUCCI  Riccardo, i verbalizzanti hanno manifestato lo
   scopo dell'intervento, notificando  copia  del decreto di
   autorizzazione ad effettuare la perquisizione.

   Prima di iniziare l'atto il  Sig.   IACOBUCCI,  avvertito
   dalla  facoltà  di  farsi  assistere  da  un  difensore o
   persona di sua fiducia,  senza  che ciò potesse comportare
   ritardi nell'esecuzione dello stesso, ha dichiarato:  "si
   è  avvalso  di tale facoltà nominando l'AVV.  COLOMBAIONI
   Enrico  del  Foro  di   Pisa  quale  difensore  designato
   d'ufficio, lo stesso non ha presenziato".

   Gli operanti, quindi, alla  presenza  della  parte  hanno
   eseguito  la  perquisizione  in nr.  2 (due) locali oltre
   alla Cucina e  bagno  rinvenento e ponendo sottosequestro
   le cose sotto elencate:

   - nr. 1 unità centrale 486 dlc 33 completa di hard disk;
   - nr. 1 unità centrale 386 sx mancante di hard disk;
   - nr. 2 tastiere;
   - nr. 1 modem "ZYXEL" mod U-1496 completo di alimentatore 
         e cavi;
   - nr. 1 monitor 14" a colori marca "CST";
   - nr. 2 mouse;
   - nr. 1 multipresa completa salvasbalzi di tesione;
   - nr. 6 cavi per collegamenti vari;
   - nr. 434 floppy disk da 3"1/2 riprodotti contenenti 
         programmi;
   - nr. 2 contenitori marca "POSSO" per floppy disk;
   - nr. 12 compact disk per computer con programmi in 
    originale più nr 1 (uno) contenitore per detti;
   - nr. 86 floppy disk da 5"1/4 con nr. 2 (due) contenitori.

   Gli ogetti  sequestrati,  debitamente  repertati  saranno
   posti quanto prima a disposizione dell'A.G.  di Pesaro.

   In merito a quanto sopra la parte ha inteso dichiarare:

   "I   programmi  sontenuti  nei  dischetti  sono  versioni
   vecchie infatti  erano  tenuti  in  contenitori  pieni di
   polvere e quindi non utilizzati, per  quanto  inerisce  i
   programmi contenuti nell'unità centrale sono regolarmente
   acquistati  e/o  registrati.   Inoltre rappresento che la
   sede della ditta di cui sono  titolare non è in pisa come
   si evince dal Decreto di  Perquisizione,  ma  in  Termoli
   (CB) via N.SAURO nr.  38".

   Invitato  ad  eleggere domicilio per le sue notificazioni
   di cui all'art.161 C.P.P.  il Sig.  IACOBUCCI Riccardo ha
   dichiarato di eleggere domicilio  in Pisa, via S. Michele
   degli Scalzi nr.  123.  Si dà atto che  nel  corso  della
   perquisizione,  terminata alle ore 18.00 del 11.05.94 non
   sono stati arrecati danni a  persone o cose e che nessuno
   degli intervenuti ha avuto qualcosa da lamentare.

   Letto, confermato e sottoscritto.

   F.to

   I VERBALIZZANTI
   Brig. DE.IASO Nino
   App.to Upg. DE LUCIA Vincenzo
   App.to DE LUCA Giorgio

   IL DIFENSORE
   /

   LA PARTE
   Riccardo Iacobucci

   END Verbale

** Manifesto del libero diritto alla comunicazione
   by Kuang Eleven
 
Sull'onda  della  cronaca,  ancora   una  volta  sembra  che
colpiscano annunciandosi e trovando scarse difese,  propongo
la  redazione  di  un  manifesto  del  libero  diritto  alla
comunicazione telematica.

A  quanto  pare  in questo paese ascoltare una conversazione
tra due telefoni cellulari non  Ő  solo ammesso, ma fonte di
gran diverimento per tanti, ma utilizzare  un  computer  per
scambiare  informazioni  Ő violazione di tutte le regole del
vivere civile, fonte di  anarchia  e  pericoloso per le piu'
sacre  istituzioni  famiglia  compresa,  su  cui  basare  la
seconda gloriosa repubblica.

Considerare una macchina come un  computer  "strumento  atto
alla  duplicazione  di  programmi  applicativi  o  ludici" Ő
limitativo oltreche' scorretto,  siccome  la  legge parla di
tutela dei codici, le cartolerie sono  da  considerare  come
luoghi  di  spaccio  di  strumenti  atti  a violare le leggi
(pericolosissime le matite Presbitero tipo HB).

Non reagire, non appellarsi  al  tribunale della libertů, al
TAR, alla costituzione (art.  21),  alla  dichiarazione  dei
diritti   dell'uomo   (capo   10)   Ő   un   crimine  contro
l'intelligenza e la libertů.

Redigiamo  un  manifesto   della   libertů  di  informazione
telematica, attorno al quale far coagulare un gran numero di
utenti, sysop e  reti,  cerchiamo  dei  refernti  a  livello
parlamentare e giornalistico attraverso il quale far sentire
la  voce  di  chi  non  crede  nello sfruttamento delle idee
altrui  (leggi  protezione   del   diritto  d'autore  e  del
consumatore, no alle copie pirata,  no  alla  pirateria  dei
produttori),  di  chi non si identifica nello stereotipo del
malvivente telematico, dedito alla distruzione della societů
civile attraverso l'uso spropositato  di strumenti atti solo
a far funzionare le grandi aziende della Patria, di chi  non
Ő ne un untore ne un pervertito della tastiera.

Ogni  volta  che un quotidiano promette sventura ad opera di
un virus informatico chi  fa terrorismo, l'autore del codice
o il giornalista.

E guarda caso un venerdi' 13 Ő  passato  senza  un  contagio
virale,  ma  con un'incursione terribile contro chi diffonde
idee.

Usiamo questo mezzo,  quest'area,  queste reti per costruire
un movimento a difesa di legittimi diritti, non vergognamoci
a copiare l'EFF, a inondare il Presidente della  Repubblica,
la  pretura  di  Pesaro, la stampa di lettere, fax, messaggi
contro questo che consideriamo un abuso.

Ma  soprattutto  non  consideriamoci  fortunati  per  essere
scampati, per avere ancora  la  nostra BBS preferita attiva,
per aver mantenuto il legittimo possesso dei  nostri  modem,
dei nostri computer, del nostro telefono.  Raccolgo adesioni
per  la  creazione  di  un'associazione  che  ci tuteli, per
redigere questo fantomatico documento, raccolgo adesioni, ma
da solo non posso nulla, come voi del resto.

Non voglio diventare  un  capopopolo,  non  voglio essere un
leader, se ce ne  fossero  ben  vengano,  ma  credo  sia  il
momento  di  uscire  dalle  nostre  tane  e di affermare con
orgoglio che "si, io uso un modem"!

Se  poi  le  mie  larvate  forme  di  riscossa  fossero  mal
progettate,  mal  disegnate,  saro'  lieto  di  dare  il mio
contibuto ad idee ed iniziative migliori di  questa.   Basta
pensare al proprio piccolo guscio !

Kuang Eleven

** QUALCHE CONSIDERAZIONE di Gomma

Pace a tutti, fratelli e sorelle.
In breve qualche riflessione sul crackdown:
Ho  sentito  i  discorsi  di  un po' di gente di Fido.  Sono
ovviamente spaventati dell'accaduto.   Dentro c'e' di tutto,
ragazzini minorenni, signori di 65 anni, gente  che  non  sa
che  pesci  pigliare  e  non ha ancora nominato un avvocato,
qualcuno che pensa che  gli  restituiranno  tutto  tra 2 o 3
giorni.  La cosa mi da' un gran dispiacere.   Purtroppo  per
loro  prevedo  tempi  lunghissimi  per la restituzione delle
macchine    sequestrate,     e     rogne     infinite    sul
lavoro/scuola/burocrazia/passaporto.    Le    accuse    sono
pesantissime  e  potrebbero portare a + di 10 anni di galera
se  viene  dimostrata   l'"associazione  a  delinquere".   E
purtroppo,  in  loro  permane  una  sorta   di   fatalistica
accettazione dell'accaduto e poca volonta' di reagire.  Cosa
fare allora?  Credo che questa situazione sia sintomatica di
un  vuoto  culturale  che  esiste  nella  scena  informatica
italiana  che  ha portato alla piu' completa accettazione di
ogni cosa il potere voglia scaricare sui cittadini.  L'unica
cosa da fare e' dunque cercare di lavorare sul medio periodo
cercando di  invertire  questa  tendenza  e  cercando di far
nascere anche nell'utenza  delle  BBS  una  *coscienza*  dei
propri  diritti  e  la  volonta'  di affermarli anche con la
*lotta*.  *Lotta*?  Si', *lotta*!   E  se qualcuno pensa che
la *politica* non c'entri in queste  storie  e  ha  paura  a
farla,  in  questi  giorni  si  dovrebbe  vergognare a farsi
vedere in  giro  per  l'ignoranza  dimostrata.  La "computer
crime" e' la legge liberticida  che  la  maggior  parte  del
popolo  delle BBS ha sottovalutato per incapacita' di "stare
al mondo", e questi sono i risultati.  Ma ora e' il tempo di
dire basta a questo sopruso  e  a *lottare* per impedire che
la mefitica legge, che e'  peggio  della  Jervolino-Vassalli
sulla droga, continui a produrre i suoi effetti devastanti:

DEPENALIZZARE IMMEDIATAMENTE I "COMPUTER CRIMES"!

Che  ognuno  si mobiliti come puo' per attivare tutti coloro
che possono sostenere questa lotta di liberazione.

        NO ALLA CHIUSURA INDISCRIMINATA DELLE BBS
    BASTA CON I SOPRUSI DEI NOSTRI DIRITTI ALL'INFORMAZIONE

Molto probabilmente mercoledi' su "il manifesto" uscira' una
pagina completamente  dedicata  a  queste  tematiche, a cura
della redazione di "Decoder".  Che tutti si attivino a  modo
loro per fare controinformazione contro questo stato di cose
____________________________________________________________
P.S.Pare che anche oggi (17/5) il crackdown abbia nuovamente
colpito altre BBS.  Il numero complessivo varia da un numero
certo di *115* fino ad arrivare alla stima non confermata di
*400*.

** RIUNIONE A BOLOGNA di Emmanuele Somma
 
 1. Riunione di Bologna:

 Domenica 15 Maggio alle ore 15 a Bologna erano presenti una
cinquantina di persone, sysop o utenti della rete fidonet.

 Gli avvocati presenti  hanno sostanzialmente consigliato ai
sottoposti  al  provvedimento  di  sequestro  di  agire   in
giudizio  nominando  un unico "pool" di avvocati per gestire
piŚ facilmente la ripartizione delle spese processuali.

 Si  Ő  sottolineato  sopratutto  che  i  provvedimenti sono
_personali_ e che quindi le azioni non  possono  essere  che
personali   (eventualmente   concertate  tramite  lo  stesso
avvocato).   Non  esistendo   una  "persona  giuridica"  che
rappresenti la rete  sembra  impossibile  effettuare  azioni
come "corpo unico".

 D'altro  canto  la  A.F.I.  (Associazione Fidonet Italia) a
cui aderiscono solo parte dei sysop fidonet non sembra voler
fare   altro    chell    operazioni    di   "immagine",   ma
sostanzialmente pare (ma mi  informerĽ  meglio)  non  voglia
entrare  in  causa.   Eppure la A.F.I.  era nata proprio per
mantenere  un   controllo   ancora   piŚ   restittivo  sulla
osservazioni  alla  Policy  Fidonet  e  per   fornire   agli
associati una consulenza anche legale.


 Per  tutti  (singolarmente)  la prima azione giudiziaria da
porre in atto sarů il ricorso al Tribunale della Libertů per
ottenere il  dissequestro  dei  beni  (improbabile).  Questo
entro Sabato 21 Maggio 1994.

 Oggi stesso parlerĽ con l'avv.  Coliva per farmi  una  idea
di come intende procedere nella difesa.

 2.  Voci.

 Si  dice  (ma  la  notizia  oltre che ben lungi dall'essere
confermata proviene da una fonte quantomai inaffidabile) che
il numero  di  mandati  notificato  sia  dell'ordine dei 300
(trecento) e che quindi ill Fidonet Crackdown non sia  altro
che una parte di una operazione ben piŚ ampia condotta anche
contro   privati  utenti  di  sistemi  informatici.   Questo
avvalorerebbe la tesi  di  un  concreto lavoro investigativo
dietro l'operazione della Procura.

 In realtů (per il valore che puĽ avere un campionamento cos
poco significativo), io, che  pure  ho  ricevuto  decine  di
telefonate  da  parte di operatori di bbs fidonet e non, non
ne ho ricevuto  neppure  una  da  parte  di  persone che non
avevano una bbs.  Eppure sembra che i  miei  messaggi  siano
girati  un  po'  dappertutto [Ehm.  li ho trovati stampati e
affissi nella mia facoltů].

 Si  dice  anche  che  la  CriminalPol  conducesse  da tempo
indagini  volte  a  smascherare  il  traffico  di  programmi
illegali in Italia, ma che il PM di Pesaro abbia agito senza
attendere queste indagini  (o  completamente  all'oscuro  di
esse),  e  anzi che abbia distrutto, con tale provvedimento,
il lavoro della CriminalPol.

 Quanto  ai  sistemi   Fidonet   sequestrati  sembra  (ferma
restando la probabile  illegittimitů  del  provvedimento  di
perquisizione   e   sequestro)  che  "effettivamente  alcuni
sistemi avessero aree  file  riservate",  Ő fuori dubbio che
molti non si trovassero in situazioni del genere.

 Molto piŚ gravi sono le voci di utilizzo di codici rubati o
contraffatti di carte di credito telefoniche.   Non  sembra,
perĽ, che ne siano coinvolti anche sysop fidonet.

 Pare che Decoder dedicherů un numero speciale all'argomento
(a  Bologna  c'erano degli inviati cercherĽ di parlare anche
con loro).

 3.  Opinioni

 Io credo che il lavoro investigativo da parte del Tribunale
di Pesaro ci sia stato,  ma  che abbia pesato solo in parte,
mentre per  il  resto  abbia  giocato  la  mancanza  di  una
conoscenza  specifica  sui meccanismi di instradamento delle
informazioni in particolare e  sulla realtů della telematica
"sociale" in generale.

 Continuo  a  pensare  che  vada  assolutamente  fatta   una
interrogazione   parlamentare  sull'accaduto  (eventualmente
dall'interno  della  stessa  maggioranza  parlamentare), che
l'opinione  pubblica  debba  premere  per   pretendere   una
regolamentazione  chiara  (e  liberale  sic!) sulle attivitů
telematiche, e  che  ci  si  cominci  a  porre  seriamente i
problemi dei  "diritti  civili  elettronici"  anche  qui  in
Italia.


Emmanuele Somma

Per Informazioni:
tel. +39-50-574379
fax  +39-50-581113
Email: E.Somma@agora.stm.it


** GRUPPO DI STUDIO mandato da Alessandro Marescotti

Si   e'    costituito    a    Taranto,   su   interessamento
dell'avv.Francesco Guida, un gruppo di studio inerente  alla
problematica  giuridica  connessa all'indagine della procura
di Pesaro.

L'avv.Guida, che collabora con  PeaceLink, chiede l'invio di
informazioni al fax  099/365812  (anche  segret.telefonica).
Al  termine  di  questo lavoro sara' pubblicato un resoconto
che fornira' indicazioni utili a  come operare per il futuro
in questo contesto di confusione normativa.

Nel frattempo coloro che volessero un disporre di  una  "hot
line"  legale  per  eventuali  chiarimenti  immediati sul da
farsi  puo'  telefonare  dalle   18  alle  20  del  lunedi',
mercoledi' e venerdi' al suddetto  numero,  che  funzionera'
sia a voce che come fax.


** ARTICOLO di "La Repubblica" mandato da Graziano Silvani 

La Repubblica, Venerdi' 13 Maggio 1994.

CACCIA AI PIRATI DELL'INFORMATICA
di Claudio Gerino.

ROMA  -   Associazione   per   delinquere  finalizzata  alla
diffusione di programmi per computer illegalmente copiati  e
utilizzo  fraudolento  di  "chiavi d'accesso" per entrare in
elaboratori di "pubblica  utilità":  parte  dalla procura di
Pesaro  la  prima  maxi-operazione   contro   la   pirateria
informatica  in  base  alla nuova legge entrata in vigore lo
scorso 14 Gennaio.  Decine  di BBS (banche dati telematiche)
chiuse, sequestrati computer, floppy disk e modem, un  lungo
elenco   di  "SysOp"  (operatori  dei  sistemi  informatici)
denunciati in tutta Italia.

Ma i provvedimenti emessi  dal sostituto procuratore Gaetano
Savoldelli  Pedrocchi  sono  contestati  dalle  banche  dati
telematiche chiamate in causa.  Nel  mirino  del  magistrato
pesarese  sono  finiti  "PeaceLink"  e "FidoNet", due "reti"
informatiche  molto  note  in  Italia.   La  prima  diffonde
notizie,  servizi  e   informazioni   sulle  iniziative  del
volontariato pacifista nel nostro  paese  e  nel  resto  del
mondo.  E' quella che ha mantenuto, insieme ai radioamatori,
i    principali    contatti   con   la   popolazione   della
ex-Jugoslavia.  Attualmente  aveva  in  corso una Conferenza
nazionale sulla pace.  La seconda,  invece,  rappresenta  la
filiale  italiana  di una "catena" internazionale di "SysOp"
ed  e'  considerata  la  banca  dati  piu'  aggiornata sulla
telematica.  Ambedue hanno regole ferree,  come  il  divieto
assoluto  di  diffondere  programmi "copiati" illegalmente e
l'utilizzo  fraudolento  di  chiavi  d'accesso.   Ambedue si
reggono sul volontariato degli operatori.

L'inchiesta della procura pesarese, pero', avrebbe accertato
gravi   violazioni   della   legge   contro   la   pirateria
informatica.   Non  e'   improbabile,   fanno   capire   gli
investigatori,  che  all'interno  di queste "reti" e, forse,
all'insaputa dei responsabili, qualcuno abbia costituito una
vera e  propria  ragnatela  clandestina.  L'operazione della
Finanza, scattata nella notte tra mercoledi' e ieri, ora  si
va  estendendo  anche a tutti coloro che si collegavano alle
banche dati incriminate.

---

"Mentre  nel  resto  del  mondo  le  BBS  assumono  un ruolo
importantissimo nella diffusione delle informazioni - spiega
Alessandro Marescotti, pertavoce di PeaceLink - in Italia si
colpiscono reti telematiche che, da  sempre,  si  sono  date
regole  ferree  contro  la  pirateria.  Il tutto attribuendo
direttamente agli operatori  dei  sistemi la responsabilita'
totale di quello che puo' avvenire in una  banca  dati.   La
verita'  e'  che  manca  una  legge  che  tuteli  il diritto
all'esistenza di  queste  reti  telematiche.   E  gia' molti
volontari hanno deciso di sospendere la  propria  attivita',
come "Net 10" che rappresentava una sorta di "telefono amico
telematico".   Sospettiamo  che  l'obiettivo reale di queste
"campagne"   sia   determinato   dalla   volonta'   di   far
sopravvivere solo le reti informatiche "commerciali".


** LA FINE DI TUTTO ?

Non e' la fine di tutto, ma e' la fine di un'epoca.  Da oggi
in poi  le  enormi  sensazioni  di  liberta'  che si avevano
utilizzando  un  modem  verranno  meno.    Ormai   c'e'   la
consapevolezza  di non essere piu' liberi una consapevolezza
che si e' fatta strada  nel  corso di questi ultimi anni, si
e' fatta largo tra l'incredulita' di tutti.  La liberta'  di
aprire  una BBS e sapere di poter acquisire informazioni non
vagliate  e  non  avariate  da  persone  come  te  che amano
sentirsi liberi e che hanno avuto la fortuna di comprare  un
modem.  Niente sara' piu' come prima, molte delle BBS chiuse
neanche   riapriranno,   i   net  ben  organizzati  dovranno
ricominciare  il  lavoro  da  capo,  se  ne  avranno voglia.
Certamente non e' il momento di lasciarsi andare, ma  a  chi
si  scoraggia  non  gli  do  certmente  torto,  il potere ha
tentacoli  ovunque  e  difende  sempre  solo  l'informazione
commerciale, anzi teme  moltissimo  chi non puo' controllare
da vicino.  Sono stato molto colpito dalla facilita' con cui
sono girate le informazioni (sopratutto grazie al  CyberNet,
almeno  da  parte mia), sapevo dello spirito comunitario dei
BBSini, ma ne sono stato  quasi commosso.  Siete grandi!  Io
da parte mia continuero' con quello che ho cominciato  e  il
CT  cerchera'  sempre  di dare piu' informazioni possibili a
tutti.  Il mondo delle  BBS  italiano  non morira' di certo,
anzi ha trovato per la prima volta un punto comunne  che  lo
rende inattaccabile.  Certo pero' quella sensazione di poter
volare  libero  da  ogni  legame  e  sicuro  che nessuno mai
intachera' la mia  liberta'  e'  sparita,  e sara' difficile
ritrovarla.
Questo articolo l'ho scritto di fretta, ho  buttato  giu'  i
pensieri che  mi  passavano per la testa, abbiate pieta' :-)
THE SPY


** REDAZIONE
 
 ┌────────────────────────────────────────────────────────┐
 │                                                        │
 │   CORRIERE TELEMATICO     Speciale N.1, Maggio 1994    │
 │                                                        │
 │   Direttore      : The Spy (Andrea Cassola)            │
 │                                                        │
 │   Vice-Direttore : Kappa (Alfredo Cappello)            │
 │                                                        │
 │   Capo redattore : Runaway (Gianluca Neri)             │
 │                                                        │
 │   Redazione      :                                     │
 │                                                        │
 │        Akira (Francesco Pignatelli)                    │
 │        Captain Britain (Luca Somazzi)                  │
 │        Lupo Alberto (Alberto Favetta)                  │
 │        Malko Linge (Alberto Di Stefano)                │
 │        Piperita Patty (Cristiana Furiosi)              │
 │        Satoru (Marco Ullasci)                          │
 │        William Wytt (Fabrizio Ammollo)                 │
 │        Ridge Forrester (Andrea Gallilarghi)            │
 │        Zeno (Fabrizio Cornelli)                        │
 │                                                        │
 │                                                        │
 │   La redazione ringrazia tutti coloro che hanno        │
 │   partecipato a questo numero e in particolare :       │
 │                                                        │
 │      Non sto a mettere tutti nomi di chi ha            │
 │      fornito informazioni perche' sarebbe troppo       │
 │      lunga, so che non l'hanno certo fatto per         │
 │      avere il loro nome sul CT, GRAZIE SIETE GRANDI!!! │
 │                                                        │
 │      - Il procuratore Savoldelli Pedrocchi             │
 │                                     per l'intervista   │
 │      - Riccardo Iacobelli per l'intervista             │
 │      - La nonna di Zero                                │
 │      - "Sottovoce" per averci concesso l'esclusivita'  │
 │        dell'intervista al Procuratore Pedrocchi        │
 │      - Gomma e Decoder BBS                             │
 │      - Emanuele Somma                                  │
 │      - Mela e tutto il CyberNet                        │
 │      - Agora' Telematica                               │
 │                                                        │
 │ Potete anche contattarci ad uno dei seguenti indirizzi:│
 │                                                        │
 │  Gianluca Neri    :InterNet gianluca.neri@galactica.it │
 │  Fabrizio Cornelli:FidoNet  2:331/347.6  (Chiusa!)     │
 │  Andrea Cassola   :EuroNet  230:1001/5.3 (Semichiusa)  │
 │  The Spy          :Itax     70:101/1.2   (aperta)      │
 │  The Spy          :RV-Net   94:2000/2.2  (aperta)      │
 │  Alfredo Cappello :P-Net    91:5/2.5     (?)           │
 │  Scrivete pure in CyberSupport e in SYSOP.ITALIA a     │
 │  The Spy                                               │
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** DISTRIBUZIONE

Speriamo la distribuzione non sia troppo ostacolata dalle
chiusure.
Tutti sono invitati ad Uploadare il CT (specialmente questo
speciale) su qualsiasi BBS.
Grazie in anticipo.   

┌──────────────────────────────────────────────────────────┐
│                                                          │
│ Potete trovare il CT sulle seguenti BBS:                 │
│                                                          │
│ Altair Data Bank : 02-6420539, 6420515    InterNet       │
│*Antares          : 02-89124407            Euronet        │
│ Brain            : 02-59900649            WC-Net         │
│ CD-ROM Paradise  : 02-70631738                           │
│*Celebry          : 02-33300759            RV-Net         │
│*Cornucopia       : 02-29528616Logos/Amiga/Fido/Itax/Astro│
│ Creazy Train     : 0385-250607  (h 22-8)  P-Net          │
│ Decoder          : 02-                    CyberNet/Fido  │      
│*Digibank         : 02-33609167, 33106044  EuroNet        │
│                    33609132                              │
│*Eternity         : 0371-610083 (h 22-8) Itax/Fido/EterNet│
│ FreeBook         : 02-55193851                           │
│*Genesis          : 02-4883901             AstroNet/Fido  │
│ HotSpot          : 0523-451731            FidoNet/RV-Net │
│ Kabirya          : 02-2550480             Fido/Cyber/Euro│
│ Imago            : 02-45701820                           │
│*Inferno          : 02-26221453, 26224663  RV-Net/SexyNet │
│                       26227301, 26224426                 │
│                       26224425, 26224426                 │
│ Lost Paradise    : 02-8462718                            │
│*Lucky            : 02-5396962                            │
│ Mines of Moria   : 02-5392086             RingNet        │
│ Neverending Struggle: 081-7111481 (Lun/Ven 22>15  P-Net  │
│                                    Sab/Dom 22>8)         │
│                       22627301, 22626544                 │
│ Nina's Box       : 02-27202204  (h 06-22)   Itax/VirNet  │
│ Pink Panther     : 0342-614077  (h 20-07)   EuroNet      │
│*Proxima Centauri : 02-93580592, 93580688                 │
│*Rendez-Vous      : 02-33101597, 33106502   RV-Net/SexyNet│
│                    33105756(soci)                        │
│ Rozzano          : 02-89200179, 89202186    Euronet      │
│                    8243556                               │
│*SkyNet           : 02-8372432, 8376320      RV-Net       │
│ Stradivarius     : 02-48302813 (h19.30-04)  EuroNet      │
│*System Halted    : 02/33604089              EuroNet      │
│*Wild&Hot         : 02-70300273                           │
│                                                          │
│ Avviene la distribuzione automatica sui seguenti Net     │
│                                                          │
│ EuroNet                                                  │
│ Itax (vedere il file allegato)                           │
│ LogosNet (il progetto  riviste)                          │
│ P-Net                                                    │
│                                                          │
│ ... e altre ancora, scriveteci quali                     │
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